Guy Parmelin firma un accordo di protezione degli investimenti con il Bahrein
Questo contenuto è stato pubblicato al
Durante la sua trasferta a Washington, il ministro elvetico dell’economia Guy Parmelin ha firmato un accordo per tutelare gli investimenti con il Bahrein e ha anche sottoscritto un’intesa con la Banca Mondiale per finanziare la modernizzazione delle ferrovie in Ucraina.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La relazione politica tra Giorgia Meloni e Donald Trump, un tempo ostentata come alleanza naturale, appare oggi in piena crisi dopo gli attacchi del presidente USA a Papa Leone XIV. Questa settimana la stampa svizzera si interessa anche di Venezia, del miracolo Como e di processioni.
Espulsioni di siriani di nuovo possibili, 850 casi pendenti
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) tornerà ad emettere decisioni sulle richieste d’asilo presentate da cittadini siriani a partire dal primo maggio prossimo.
Il popolo svizzero voterà sull’allentamento in materia di esportazioni di armi
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Svizzera voterà sugli allentamenti approvati dal Parlamento in materia di esportazione e riesportazione di materiale bellico.
Voto elettronico, 3 Cantoni hanno ottenuto l’autorizzazione per il 14 giugno
Questo contenuto è stato pubblicato al
I Cantoni Grigioni, San Gallo e Turgovia sono stati autorizzati a ricorrere al voto elettronico in occasione delle consultazioni popolari federali del 14 giugno.
Asilo ai palestinesi, la prassi della Svizzera finisce in tribunale
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per le e i palestinesi in fuga dalla Striscia di Gaza che ottengono un visto umanitario per la Svizzera, le possibilità di ottenere una protezione a lungo termine sono limitate. Le autorità svizzere tendono a concedere ammissioni provvisorie.
Il Governo svizzero vuole limitare gli acquisti immobiliari dall’estero
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’acquisto di abitazioni o immobili commerciali da parte di persone residenti all’estero va reso più restrittivo. Lo pensa il Consiglio federale, che mercoledì ha avviato una consultazione per inasprire la legge in materia.
Il Dipartimento della Difesa rileva progressi nei grandi progetti
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) rileva miglioramenti in diversi dei suoi grandi progetti.
Il rischio d’incidenti gravi è 60 volte maggiore in moto che in auto
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il rischio di subire un incidente grave in motocicletta è fino a 60 volte maggiore rispetto a quello che si corre in automobile.
La popolazione svizzera non si fida di Google, Tiktok e Meta
Questo contenuto è stato pubblicato al
Secondo un nuovo sondaggio, il 90% delle persone in Svizzera ritiene che le grandi aziende tecnologiche siano orientate esclusivamente al profitto.
Quando la propaganda neonazista si nasconde dietro lo sport
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affermano di voler semplicemente coniugare sport e patriottismo. Ma un’analisi della loro propaganda rivela che gli “Active Clubs” diffondono spesso ideologie chiaramente di estrema destra. Anche le sezioni svizzere di questa rete internazionale hanno recentemente mostrato segni di aperta radicalizzazione.
L’Italia tra declino industriale, paradisi fiscali e sfide politiche
Questo contenuto è stato pubblicato al
I media svizzeri evidenziando le profonde trasformazioni in atto nel Paese: dal declino dell’impero Agnelli alla crisi d’identità del calcio azzurro. A fare da contraltare è il boom di Milano come paradiso fiscale per i super‑ricchi.
Oltre la metà delle richieste d’asilo di ucraini ritirate prima della decisione
Questo contenuto è stato pubblicato al
Molti immigrati ucraini in Svizzera stanno ritirando le loro richieste d’asilo in seguito al cambio di procedura introdotto dalla Confederazione che considera sicure per un rientro diverse regioni dell’ovest del Paese, nonostante gli attacchi aerei russi.
“No a una Svizzera da 10 milioni!”: il Paese deve limitare la sua popolazione?
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il 14 giugno il popolo svizzero voterà sull’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!”, che chiede di limitare l’immigrazione dall’estero.
Perequazione finanziaria, Ticino sfavorito da Berna a causa dei frontalieri
Questo contenuto è stato pubblicato al
Berna considera il Ticino più ricco di quanto sia davvero perché nel calcolo della perequazione conta i redditi dei frontalieri, ma non li conteggia come abitanti. Il risultato è un Cantone “ricco sulla carta”, che incassa meno fondi federali.
“La politica climatica svizzera è troppo poco ambiziosa”
Questo contenuto è stato pubblicato al
La politica climatica della Svizzera manca di lungimiranza e coerenza. Con le misure adottate finora non è possibile raggiungere gli obiettivi fissati dalla legge, constata un gruppo di esperti dell’Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT).
La popolazione svizzera è contraria ai tagli all’aiuto allo sviluppo
Questo contenuto è stato pubblicato al
La popolazione svizzera è contraria a ulteriori tagli ai fondi destinati all’aiuto allo sviluppo, nemmeno per rafforzare il sostegno all’Ucraina. È quanto emerge da un sondaggio del Politecnico federale di Zurigo (ETH), pubblicato oggi e condotto su 4305 persone.
Votazioni del 14 giugno: bisogna limitare l’accesso al servizio civile?
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Parlamento vuole limitare l’accesso al servizio civile per rafforzare l’esercito. Una decisione che preoccupa la sinistra, in apprensione per il futuro di questa istituzione.
Il ritorno dell’ambasciatore italiano in Svizzera: “C’è stato un dialogo franco” tra Berna e Roma
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado è tornato in Svizzera. Richiamato a Roma alla fine di gennaio, il diplomatico italiano ora plaude alla collaborazione della giustizia elvetica nelle indagini sull’incendio di Crans-Montana.
Rudolf Strahm critica il PS: “Non rappresenta più la classe dei lavoratori”
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’ex consigliere nazionale socialista bernese ed ex segretario centrale del PS Rudolf Strahm non è affatto contento del suo partito.