Navigation

Il 2022 all'insegna della povertà nel mondo

L'Afghanistan fa parte dei Paesi più a rischio Copyright 2021 The Associated Press. All Rights Reserved.

Il prossimo anno 274 milioni di persone in tutto il mondo avranno bisogno di assistenza: a dirlo è il rapporto annuale dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, pubblicato giovedì.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2021 - 13:29
tvsvizzera.it/mrj

Un documento che lancia un grido d'allarme: nel 2022 una persona su 29 si troverà in condizioni di estrema povertà. Per questo motivo l'ONU chiede finanziamenti per 41 miliardi di dollari, il 17% in più rispetto al 2021.

Si tratta della più alta somma chiesta finora, ma che è necessaria per arginare una situazione aggravata dalla pandemia, che secondo il rapporto ha gettato 20 milioni di persone in condizioni di estrema povertà.

Il Covid-19, inoltre, ha colpito i sistemi sanitari più fragili, rendendo la battaglia contro malattie come l'AIDS, la tubercolosi e la malaria ancora più difficili.

Contenuto esterno

Non vanno poi dimenticati i cambiamenti climatici e i disastri naturali, che, secondo il rapporto, entro il 2050 potrebbero costringere oltre 200 milioni di persone a lasciare il proprio Paese.

"Senza un'azione duratura e immediata - si legge nel documento - la carestia è una minaccia reale per 45 milioni di persone". Afghanistan, Siria, Yemen, e i Paesi del Corno d'africa risultano essere tra quelli con le maggiori difficoltà.

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?