Questo contenuto è stato pubblicato al
È finito l’idillio tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. È saltato, infatti, il patto del Nazareno che ha sancito l’alleanza fra i due sulle riforme negli ultimi 12 mesi. L’ex cavaliere lascia quindi il tavolo delle riforme, più o meno definitivamente, mentre deve fare i conti con un partito, Forza Italia, sempre più lacerato.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Giordania ha risposto con la vendetta all’esecuzione del suo pilota militare, bruciato vivo dai miliziani dell’autoproclamato Stato islamico. Questa mattina Amman ha infatti giustiziato la kamikaze irachena della quale i miliziani chiedevano la liberazione, e un secondo prigioniero. Con l’uccisione del pilota, l’Isis sembra dunque aver alzato il livello di barbarie. Un nuovo orrore…
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’esercito nigeriano e i suoi alleati avrebbero respinto i miliziani di Boko Haram dalla città di Maiduguri, la capitale dello stato islamico che il gruppo sta tentando di costituire. Un vittoria importante, dunque, sebbene gli estremisti hanno già annunciato che intendono però continuare la loro offensiva e domenica in un attentato suicida nel nord est…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un’altra decapitazione, un altro atto barbarico a sfidare la comunità internazionale: gli jihadisti dello Stato islamico hanno ucciso anche il secondo ostaggio giapponese che trattenevano da autunno. E l’esecuzione del reporter Kenji Goto, è stata filmata e diffusa su internet, come in tutti gli altri casi. Per il Giappone una vicenda sconvolgente.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Proprio non piace all’UDC friburghese il centro islam e società aperto dall’Università di Friburgo. Dopo aver tentato di bloccarlo con un atto parlamentare, adesso il partito ci prova con un’iniziativa popolare. Iniziativa che se venisse accettata però, dice il rettore dell’ateneo, metterebbe a repentaglio l’autonomia dell’intero mondo accademico svizzero. E proprio per questo c’e’ chi…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Una trentina di morti e una sessantina di feriti: è questo il bilancio di quattro attacchi coordinati che hanno colpito ieri il nord del Sinai, in Egitto. Le azioni sono state rivendicate da un gruppo jihadista egiziano alleato con l’autoproclamato Stato islamico. Le vittime di questi attentati sono per la maggior parte militari.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Non si conosce ancora la sorte dei due ostaggi, il pilota giordano e il giornalista giapponese, nelle mani dell’autoproclamato Stato islamico (Isis). Le trattative con la Giordania sono fallite: Amman non ha rilasciato la prigioniera irachena chiesta dai terroristi in cambio della liberazione degli ostaggi in quanto l’Isis non avrebbe fornito le prove che il…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Accade sempre più spesso anche in Svizzera: chiese ed edifici ecclesiastici vengano venduti o affittati. Gli ex luoghi di culto poi vengono aperti a diverse attività culturali: concerti, teatri, musical. E alcuni temono che dove c’era la chiesa, potrebbe sorgere un night club.
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Giappone, sono ore di tensione quelle che si stanno vivendo per la sorte dell’ostaggio Kenji Goto, nelle mani dei miliziani dello Stato islamico. Il ministero degli Esteri giapponese avrebbe fatto intendere che a breve potrebbe esserci uno scambio di prigionieri. I jihadisti avevano infatti lanciato un nuovo ultimatum chiedendo la scarcerazione di una terrorista…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un’ulteriore dimostrazione del fatto che l’estremismo islamico è presente anche in Svizzera. A fine dicembre le persone partite per combattere la jihad – la guerra santa – erano più di 60. Un fenomeno di radicalizzazione che preoccupa per primi i musulmani moderati. Ne abbiamo parlato con Hisham Maizar, presidente della Federazione delle organizzazioni islamiche svizzere.