Dal 2025 maggiore trasparenza in Svizzera nell’indicazione dei prezzi ridotti
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A partire dal 1° gennaio 2025, le regole saranno rese più flessibili e si farà in modo che le tariffe siano più chiare e comparabili, ha annunciato mercoledì il Consiglio federale.
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Una Svizzera preoccupata per la situazione in Medio Oriente, il punto sulla qualità dell'aria, l'evoluzione dell'assistenza sociale e il silenzio di un ministro nel nostro bollettino quotidiano.
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Le autorità svizzere invitano i rifugiati ucraini a "trovarsi un lavoro", mentre il responsabile del settore Orologi e Gioielli di Chanel riflette sullo stato del mercato del lusso: questo e altro nel bollettino di oggi.
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Dove eccelle e dove stenta la Svizzera nelle classifiche globali, cosa pensa l'opinione pubblica dell'UE e molto altro ancora.
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Cosa pensano gli svizzeri degli accordi bilaterali tra Svizzera e UE? E cosa può ottenere l'umorismo nelle aziende?
Sull’Unione Europea la Svizzera rimane profondamente divisa
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La popolazione svizzera è poco entusiasta dell'UE, ma considera importanti gli accordi bilaterali con Bruxelles.
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Perdita di potere d'acquisto, traffico, apprendistato in stile svizzero e volontariato all'Eurovision song contest sono i temi del nostro bollettino quotidiano.
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Il berretto del generale Guisan, una donna svizzera uccisa in Algeria, le dimissioni del capo dell'AVS e la Svizzera sempre meno sicura.
Il boom anacronistico dei 5 centesimi di franco svizzero
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Tra le monete meno apprezzate dai portafogli elvetici ci sono quelle da 5 centesimi che sono ancora prodotte in gran numero.
Il deficit della Confederazione per il 2024 è stimato a 900 milioni di franchi invece di 1,6 miliardi
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Per il 2024, la Confederazione si attende un deficit di finanziamento di 900 milioni di franchi invece degli 1,6 miliardi stimati in giugno (-2,6 mld nel preventivo). I motivi? Le minori uscite e il differimento al 2025 dell'apporto straordinario di capitale alle FFS.