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Perché in Svizzera la biodiversità scompare più velocemente che altrove?

salamandra su muschio vicino a corso d acqua
A essere particolarmente colpite sono le popolazioni di anfibi e uccelli. Keystone / Michael Reichel

Secondo la nuova Lista rossa annuale dell'Unione internazionale per la conservazione della natura, pubblicata alla fine del 2023, nel confronto internazionale ci sono più specie a rischio in Svizzera che nel resto del mondo. Anfibi e uccelli in particolare.

A livello mondiale, il 40% delle specie di anfibi è minacciato. In Svizzera, la percentuale è dell’80%. Per quanto riguarda gli uccelli, il 12% è minacciato a livello mondiale, contro il 40% nella Confederazione, secondo l’associazione per la conservazione della natura Birdlife.

L’Averla capirossa è un buon esempio del fatto che la biodiversità sta soffrendo più nella Confederazione che altrove, con la scomparsa del suo habitat, i frutteti ad alto fusto.

Un’area densamente popolata

Come si spiega una tale differenza nel confronto internazionale? Innanzitutto, la Svizzera è un piccolo Paese densamente popolato e con molte strade. Questo crea dei reticoli stretti che impediscono alle specie di spostarsi da un’area all’altra. Inoltre, abbiamo ridotto gli argini dei fiumi, prosciugato le paludi e la terra è più intensamente coltivata rispetto ad alti Stati europei.

“Ci siamo densificati dove la biodiversità è più ricca, cioè nelle pianure”, ha spiegato alla trasmissione La Matinale della Radiotelevisione della Svizzera romanda RTS Beat Oertli, professore alla Scuola superiore di paesaggistica, ingegneria e architettura HEPIA Collegamento esternodi Ginevra e specialista in gestione dell’ambiente acquatico e conservazione delle specie. “Abbiamo 9 milioni di abitanti concentrati in un terzo del territorio. Questa è anche la parte del Paese con le più importanti popolazioni di anfibi. Dove le specie sono presenti, la pressione è molto forte”, dice Oertli.

Un’iniziativa collettiva

Esistono tuttavia iniziative per promuovere la biodiversità. BirdLife Collegamento esternoha collaborato con il mondo agricolo per ricreare un habitat per la pavoncella, specie minacciata. “La sfida è riuscire a combinare agricoltura e biodiversità”, ha spiegato alla RTS François Turian, direttore dell’associazione per la Svizzera francese.

“Abbiamo bisogno di aree più produttive per l’agricoltura, ma abbiamo anche necessità di zone sufficientemente grandi per ospitare le colonie di questo uccello. Si tratta di una specie normalmente socievole che, per nidificare, si stabilisce nei prati o nelle coltivazioni”, continua.

Grazie a questo progetto, circa 30 coppie di pavoncelle si sono insediate nella regione del Grand-Marais. “Cercheremo di moltiplicare questi esempi in altre parti del Paese per cercare di ricreare una popolazione di pavoncelle sull’altopiano svizzero”.

Legge sulla biodiversità

Secondo François Turian, a livello nazionale la Svizzera non fa ancora abbastanza per proteggere la biodiversità. L’Europa, invece, ha appena adottato la legge sul ripristino ecologico, impegnandosi a rinaturalizzare il 20% del suo territorio entro il 2030. In Svizzera, la prossima scadenza politica è prevista per quest’anno, con la votazione sulla legge sulla biodiversità.

Altri sviluppi

Per Beat Oertli, potremmo anche cogliere le opportunità, combinando le esigenze umane e ambientali, per lanciare progetti. “Oggi abbiamo bisogno di acqua, quindi potremmo, ad esempio, ricreare ambienti acquatici per il bestiame o riserve d’acqua per prevenire gli incendi”.

Misure semplici da adottare

A livello individuale, ci sono anche delle semplici cose che si possono fare per proteggere la biodiversità, come ad esempio non liberare il proprio pesce rosso nel fiume o tenere il cane al guinzaglio nella foresta. Per i proprietari di giardini, uno stagno, anche molto piccolo, creerà una casa per anfibi e insetti.

Secondo uno studio condotto nel canton Argovia, la creazione di stagni artificiali ha avuto un impatto: gli anfibi hanno colonizzato questi nuovi specchi d’acqua e in 10 delle 12 specie monitorate è aumentato il numero di individui.

Traduzione a cura di Marija Milanovic.

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