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Possibili soluzioni a questa crisi della migrazione al centro delle discussioni dei Ministri degli esteri dell’UE. Da più parti si insiste sulla necessità di istituire dei centri di registrazione nei paesi da cui i profughi partono, affinché i migranti sappiano da subito se avranno diritto all’asilo oppure no. Un’opzione che non convince la capa della…
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In Lussemburgo i ministri degli Esteri dei 28 Paesi dell’Unione Europea si sono riuniti informalmente per discutere della crisi dei profughi e di come gestirla. In occasione di questo incontro, il ministro degli esteri ungherese ha spiegato le ragioni che hanno portato il suo governo a comportarsi come fatto finora.
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L’Europa resta divisa: da una parte Germania e Regno Unito in primis che si dicono pronti ad accogliere più migranti. Dall’altra il blocco dell’est – Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblilca Ceca – ribadisce la sua opposizione al meccanismo di ridistribuzione per quote a cui sta lavorando la Commissione europea.
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Intanto a livello di Unione europea continua la discussione su come gestire profughi e migranti. Una discussione in cui si parla ancora di quote, di suddivisione nei vari paesi di chi richiede l’asilo, in cui le posizioni appaiono ancora divergenti. A dire la sua anche il premier ungherese Victor Orban.
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Un’imponente parata militare ha segnato a Pechino il 70esimo anniversario della resa giapponese alla Cina, resa che pose fine alla Seconda Guerra mondiale. Una sfilata di truppe e mezzi, vera e propria dimostrazione di forza del regime, che continua ad aumentare le spese per l’esercito. Da Pechino la corrispondenza di Laura Daverio
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Non solo amiche, quasi sorelle. Svizzera e Germania sono più vicine che mai: è quanto ha sottolineato la cancelliera tedesca Angela Merkel, in visita ufficiale a Berna. Ma ci sono anche difficoltà comuni da affrontare, come la crisi dei rifugiati. E sono arrivate parole incoraggianti sul difficile rapporto Svizzera ed Europa. Il nostro inviato a…
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La crisi di questi giorni chiama in causa le regole di Dublino, che stabiliscono chi debba occuparsi della domanda d’asilo di un migrante nell’Unione europea e nei paesi dello spazio Schengen. Ma cosa dicono queste regole? Come sono nate? E perché paesi come Grecia o Italia, che dal sistema sembrano avere tutto da perdere, le…
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«C’è un grande accordo sul fatto che l’Italia debba essere aiutata nella crisi dei profughi» parole sicuramente non nuove, ma che -a poco più di due settimane dall’annunciato vertice europeo sul tema migrazione- fanno notizia perché stavolta non vengono dal governo italiano, ma da Angela Merkel, che dopo le recenti stragi sembra intenzionata a spingere…
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Tutta l’Europa è impegnata a gestire i flussi inarrestabili di profughi e migranti. Il primo ministro francese Manuel Valls si è recato a Calais con il vicepresidente della Commissione europea. Austria e Ungheria hanno ripristinato i controlli al confine provocando code chilometriche in autostrada, mentre si contano nuovi arrivi al confine serbo-ungherese. I paesi più…