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Lunedì il Consiglio federale aveva confermato che delle 69 persone partite dalla Svizzera per combattere all’estero, 24 hanno il passaporto svizzero. La maggior parte di loro è partita a combattere per motivi religiosi.
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Il Premier croato ha già annunciato che sarà loro consentito di proseguire il viaggio verso nord. Per ora la situazione è tranquilla, ma il muro alla frontiera ungherese potrebbe presto spingere migliaia di migranti verso questa nuova rotta.
Bergomi e doping: “Preoccupato per quello che presi allora”
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Così, con la semplicità che lo contraddistingue, fra gli spettatori di un convegno sullo sport come “disciplina di vita”, c’era anche lui: lo “Zio” Giuseppe Bergomi. Dopo l’incontro si è intrattenuto con i tifosi e ha risposto alle nostre domande sui temi toccati dall’iniziativa creata dall’associazione delle Polizie Europee. Fra gli argomenti anche il doping…
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Questa è la storia drammatica di una donna ticinese, a cui l’ex marito ha rapito il figlio di 6 anni. Lo scorso febbraio il piccolo è stato portato in Egitto, paese del padre, e da allora la donna sta cercando di riportarlo a casa. A metà agosto, tramite il Dipartimento degli esteri, ha pure spedito…
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L’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, manifesta preoccupazione per la gestione dell’emergenza profughi in Ungheria già da maggio, sostenendo che il governo magiaro utilizzi modalità umilianti per le migliaia di persone in fuga dalle guerre e dalla povertà. Incontriamo Montserrat Feixas Vihe, rappresentante territoriale per l’Europa Centrale dell’Unhcr, durante la preparazione degli…
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Oggi, martedì, in tutta la Svizzera è stata celebrata la giornata nazionale di solidarietà con i rifugiati. Noi abbiamo raccolto la testimonianza di Mohamad, arrivato in Ticino rischiando la vita su un barcone nel Mediterraneo. Va a scuola ad Agno e ha un sogno: diventare calciatore e aiutare i suoi connazionali.
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Sempre più preoccupante la ‘crisi migranti’. Mentre nella notte a Bruxelles si è concluso in sostanza con un nulla di fatto l’accordo sulle quote di redistribuzione dei profughi, l’Ungheria ha blindato le frontiere. A mezzanotte è entrata in vigore una legge molto restrittiva in materia di immigrazione e in mattinata ha dichiarato lo stato d’emergenza…
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È sfumato a Bruxelles l’accordo sulle quote di redistribuzione di 120mila profughi come richiesto dalla Commissione europea. Tutto slitta al prossimo 8 ottobre quando è previsto un Consiglio dei ministri dell’interno dell’UE. L’unico accordo raggiunto riguarda la redistribuzione di 40 mila migranti. Un esito che ha deluso molti, dalla Germania alla Svizzera, rappresentata dalla presidente…
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Loretta Lynch, procuratrice generale e ministra della giustizia americana era oggi a Zurigo dove ha fatto il punto sull’inchiesta statunitense sulla FIFA, accusata di corruzione. Con lei, anche il procuratore generale della confederazione Mi-chael La-uber, che indaga nell’ambito di un’altra inchiesta sulla FIFA, quella per corruzione e riciclaggio per l’attribuzione dei mondiali di Russia e…
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Un inno artistico alla libertà d’espressione. È quello dell’artista italiano Davide Dormìno e della sua creazione dal titolo “Anything to say”, installata sulla Piazza delle Nazioni a Ginevra. Vediamo di che cosa si tratta.