Videoreporter ungherese: sgambetti e calci ai migranti
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Mentre continua l’emergenza profughi, in Ungheria la situazione resta ancora molto tesa. Da 400 a 500 migranti sono riusciti a oltrepassare la linea della polizia alla frontiera serba. In questo contesto è stato il filmato di una video operatrice a scaldare gli animi. La donna è stata ripresa mentre faceva lo sgambetto a un migrante…
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L’Europa intera sembra essersi risvegliata da un torpore profondo, comprendendo finalmente che la crisi, finora osservata dalla finestra, è invece già entrata dentro casa. E così è arrivato il turno della politica nell’emergenza profughi. Dopo le tante testimonianze di soldiarietà in Austria e Germania, i principali leader europei stanno studiando le misure per rispondere alla…
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La Germania ha deciso di stanziare sei miliardi di euro per gestire lo straordinario afflusso di rifugiati, la metà dei quali destinati ai Länder che li ospiteranno. Aumenta però nel frattempo la pressione su Angela Merkel: per i suoi oppositori la sua politica di accoglienza sta creando un pericoloso precedente.
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Possibili soluzioni a questa crisi della migrazione al centro delle discussioni dei Ministri degli esteri dell’UE. Da più parti si insiste sulla necessità di istituire dei centri di registrazione nei paesi da cui i profughi partono, affinché i migranti sappiano da subito se avranno diritto all’asilo oppure no. Un’opzione che non convince la capa della…
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In Lussemburgo i ministri degli Esteri dei 28 Paesi dell’Unione Europea si sono riuniti informalmente per discutere della crisi dei profughi e di come gestirla. In occasione di questo incontro, il ministro degli esteri ungherese ha spiegato le ragioni che hanno portato il suo governo a comportarsi come fatto finora.
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L’Europa resta divisa: da una parte Germania e Regno Unito in primis che si dicono pronti ad accogliere più migranti. Dall’altra il blocco dell’est – Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblilca Ceca – ribadisce la sua opposizione al meccanismo di ridistribuzione per quote a cui sta lavorando la Commissione europea.
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Intanto a livello di Unione europea continua la discussione su come gestire profughi e migranti. Una discussione in cui si parla ancora di quote, di suddivisione nei vari paesi di chi richiede l’asilo, in cui le posizioni appaiono ancora divergenti. A dire la sua anche il premier ungherese Victor Orban.
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Un’imponente parata militare ha segnato a Pechino il 70esimo anniversario della resa giapponese alla Cina, resa che pose fine alla Seconda Guerra mondiale. Una sfilata di truppe e mezzi, vera e propria dimostrazione di forza del regime, che continua ad aumentare le spese per l’esercito. Da Pechino la corrispondenza di Laura Daverio
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Non solo amiche, quasi sorelle. Svizzera e Germania sono più vicine che mai: è quanto ha sottolineato la cancelliera tedesca Angela Merkel, in visita ufficiale a Berna. Ma ci sono anche difficoltà comuni da affrontare, come la crisi dei rifugiati. E sono arrivate parole incoraggianti sul difficile rapporto Svizzera ed Europa. Il nostro inviato a…
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La crisi di questi giorni chiama in causa le regole di Dublino, che stabiliscono chi debba occuparsi della domanda d’asilo di un migrante nell’Unione europea e nei paesi dello spazio Schengen. Ma cosa dicono queste regole? Come sono nate? E perché paesi come Grecia o Italia, che dal sistema sembrano avere tutto da perdere, le…