La Confederazione aiuterà le acciaierie svizzere in difficoltà
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Consiglio degli Stati ha approvato una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico che prevede sgravi finanziari per le fonderie di ferro, acciaio e metalli leggeri "d'importanza strategica".
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un'ampia maggioranza della popolazione svizzera è favorevole al divieto dei telefoni cellulari nelle scuole svizzere.
Verso l’archiviazione del processo in Svizzera contro Rifaat al-Assad, zio di Bashar
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Tribunale penale federale sta valutando la possibilità di archiviare il caso contro l'ex vicepresidente siriano Rifaat al-Assad, uno zio del deposto presidente Bashar al-Assad.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dal divieto di Hamas a una sentenza che fa discutere: la nostra carrellata sulle notizie che negli ultimi sette giorni sono state al centro dell'attualità in Svizzera.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel laboratorio di una start-up svizzera prende forma una nuova generazione di alimenti. La Food Brewer punta a rivoluzionare la produzione di cacao e caffè.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il numero degli svizzeri che fanno beneficenza è in sensibile calo: un fenomeno legato anche all'arrivo di nuove generazioni con altri approcci, spiega Georg von Schnurbein, professore di gestione della fondazioni all'Università di Basilea.
Un modello climatico testato a Zurigo è risultato efficace per prevedere l’intensità delle canicole
Questo contenuto è stato pubblicato al
Un modello climatico australiano, testato a Zurigo e nei boschi che la circondano, ha provato la sua efficacia per prevedere l'intensità delle canicole in funzione delle cosiddette "infrastrutture blu e verdi (BGI)", ossia spazi coperti da acque e vegetazione.
Questo contenuto è stato pubblicato al
I negoziati con l'Unione Europea sembrano essere vicini alla conclusione. Tuttavia, una questione delicata deve ancora essere risolta.
Le multinazionali svizzere investono di più all’estero
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le multinazionali svizzere nel 2023 hanno investito in loro controllate estere più di quanto abbiano disinvestito: è la prima volta che ciò accade dal 2018, emerge dai dati pubblicati oggi dalla Banca nazionale svizzera (BNS).