La televisione svizzera per l’Italia

Consiglio di sicurezza, Cassis prende di mira la Russia

Cassis seduto al tavolo del Consiglio per la sicurezza dell Onu.
Cassis (al centro) durante il suo discorso al Consiglio di sicurezza dell'ONU, seduto vicino al arppresentante russo all'ONU, Vasily Nebenzya. Copyright 2023 The Associated Press. All Rights Reserved.

Ignazio Cassis giovedì a New York, nel suo primo discorso davanti al Consiglio di sicurezza dell'Onu (è la prima volta che un consigliere federale prende parte a una seduta dell'organo più importante delle Nazioni Unite), ha preso di mira le violazioni "flagranti" della Russia in Ucraina.

Il consigliere federale ticinese ha deplorato il fatto che i principi della Carta delle Nazioni Unite siano “messi a dura prova”.

“È dovere di ogni Stato rispettare le norme e i principi che vi sono enunciati”, ha affermato il capo della diplomazia svizzera durante un dibattito sullo Stato di diritto, mentre era seduto accanto – per una questione alfabetica – all’ambasciatore russo Vasily Nebenzya.

Cassis ha ricordato progressivamente gli obblighi sanciti nella Carta, ovvero il “divieto del ricorso alla forza contro l’integrità territoriale di un altro Paese, la soluzione pacifica dei conflitti e la garanzia delle libertà fondamentali”.

Contenuto esterno

“È nostro dovere, in qualità di membro del Consiglio di sicurezza, vigilare sul rispetto di queste regole”, ha aggiunto il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri. In passato, Cassis aveva già inoltrato all’Onu le condanne della Svizzera contro l’aggressione russa in Ucraina, attirandosi il biasimo del suo omologo Serghiei Lavrov.

Prima dell’inizio della riunione, il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha dialogato brevemente con l’ambasciatrice americana Linda Thomas-Greenfield. Anche quest’ultima ha preso di mira Mosca davanti al Consiglio di sicurezza, chiedendo che i responsabili subiscano le conseguenze per i loro atti.

La prima volta

Questo primo discorso di un consigliere federale davanti all’organismo più potente delle Nazioni Unite è “un momento simbolicamente importante”, ha ammesso Cassis davanti alla stampa elvetica. È pure stata l’occasione per trasmettere la buona volontà del Paese. “La Svizzera si rallegra di operare per la pace e la sicurezza nel mondo con tutti i membri del Consiglio di sicurezza”, ha detto ancora Cassis davanti agli altri Paesi.

Ma il capo della diplomazia elvetica ha pure invitato a garantire che le procedure vengano onorate affinché l’organismo rafforzi la sua “credibilità”. Ha inoltre elogiato il lavoro del mediatore del Comitato sulle sanzioni nei confronti dello Stato islamico (Isis) e di Al Quaïda per l’applicazione dello Stato di diritto nelle sanzioni dell’Onu. Cassis ha anche auspicato un approccio simile per tutti gli altri regimi di sanzioni.

Ginevra internazionale

Di fronte alle violazioni del diritto internazionale e a un’applicazione “insufficiente”, a suo avviso, del diritto internazionale, il consigliere federale ha chiesto di sostenere le istanze mondiali. Senza citarla espressamente, ha fatto allusione a collaborare con la Ginevra internazionale.

Ha menzionato in particolare il Consiglio dei diritti dell’uomo e i meccanismi di inchiesta e di accertamento dei fatti dell’Onu, la cui segreteria è sovente pilotata da Ginevra. Ma neppure la Corte internazionale di giustizia e la Corte penale internazionale sono state dimenticate nel suo discorso.

Le violazioni dello Stato di diritto e dei diritti umani precedono spesso un conflitto. Cassis ha pertanto invitato il Consiglio di sicurezza a prendere in considerazione questo legame nelle sue decisioni sulle missioni di mantenimento della pace e le missioni politiche.

L’invito a partecipare al dibattito odierno sulla promozione dello Stato di diritto è stato formulato dal Giappone, Paese che per questo mese detiene la presidenza dell’organo dell’Onu. L’argomento trattato riguarda almeno due priorità definite dal Consiglio federale per la Svizzera durante il suo mandato nel Consiglio di sicurezza, vale a dire la costruzione di una pace sostenibile e la protezione della popolazione civile.

La Svizzera – ricordiamo – è entrata a far parte per la prima volta dell’organo dell’ONU il primo gennaio scorsoTra le prime decisioni prese quest’anno dal Consiglio di sicurezza vi è anche la proroga del mandato riguardante gli aiuti umanitari transfrontalieri alla Siria, in base a una risoluzione presentata proprio dalla Confederazione e dal Brasile.

Articoli più popolari

I più discussi

Attualità

donna

Altri sviluppi

Qui Svizzera

È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista

Questo contenuto è stato pubblicato al È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.

Di più È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
coleottero

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese

Questo contenuto è stato pubblicato al Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.

Di più Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
sepp blatter

Altri sviluppi

Qui Svizzera

La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner

Questo contenuto è stato pubblicato al Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.

Di più La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
braccia di un uomo

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Ombre sull’economia svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.

Di più Ombre sull’economia svizzera
Jungfraujoch

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid

Questo contenuto è stato pubblicato al Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.

Di più Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Giuliano da Empoli

Altri sviluppi

Qui Svizzera

A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025

Questo contenuto è stato pubblicato al Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.

Di più A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Berikon

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli

Questo contenuto è stato pubblicato al Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.

Di più Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
lavoro ufficio

Altri sviluppi

Qui Svizzera

Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni

Questo contenuto è stato pubblicato al Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.

Di più Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR