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Biden inizia a smontare il castello trumpiano

Joe Biden firma i suoi primi decreti e gli USA cambiano spartito. Keystone / Al Drago / Pool

Appena insidiatosi alla Casa Bianca Joe Biden ha iniziato a smontare le politiche trumpiane, soprattutto in tema di immigrazione e Covid-19.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 gennaio 2021 - 22:15
tvsvizzera/ats/reuters/afp/spal con RSI (Tg del 21.1.2021)

Sul primo punto ha firmato una decina di decreti e trasmesso al Congresso un progetto di legge con regole chiare per l'acquisizione della cittadinanza per i milioni di immigrati irregolari negli Stati Uniti.

Tra i primi suoi atti figura la revoca del divieto di entrata degli stranieri provenienti da tredici Stati musulmani e il blocco della costruzione del muro al confine con il Messico.

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Ha inoltre ordinato alle autorità federali di applicare il programma Daca a tutela dei cosiddetti Dreamers, le migliaia di stranieri entrati illegalmente nel paese con i genitori quando erano minorenni, e una moratoria di cento giorni sulle espulsioni dei clandestini.

Un'altra decina di decreti presidenziali hanno riguardato la lotta contro la pandemia. "Stiamo entrando in quella che potrebbe essere la fase più difficile e cruenta del virus e dobbiamo mettere da parte la politica e affrontare questa pandemia come una nazione unita", ha dichiarato il neopresidente.

Uno dei suoi decreti impone l'uso della mascherina negli aeroporti e in buona parte degli aerei, dei treni e dei bus interurbani mentre un altro crea una commissione incaricata a intensificare la campagna dei test e a porre rimedio alle carenze dell'attuale programma. Vengono inoltre introdotte nuove norme sanitarie per chi arriva in aereo negli Stati Uniti (test alla partenza e quarantena obbligatoria).

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A livello internazionale le prime mosse di Joe Biden sono state l'annuncio, per bocca del consigliere medico Anthony Fauci, del rientro degli USA nell'Organizzazione mondiale della sanità e la partecipazione, non del tutto attesa, al programma Covax, con il quale viene promosso l'accesso rapido ed equo di tutti i paesi ai vaccini.

Non meno importante è la nuova adesione USA all'accordo di Parigi sul clima del 2015, con cui viene messa una pietra tombale alle politiche negazioniste portate avanti dall'Amministrazione Trump. Il neopresidente in proposito intende convocare un summit con i leader delle principali economie durante i suoi primi cento giorni del suo mandato.

tvsvizzera/ats/reuters/afp/spal con RSI (Tg del 21.1.2021)

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