Ospedali al collasso USA, in Florida il focolaio di Covid più allarmante

Spiaggia, bagnanti, capanno rialzato di quelli per i bagnini; in primo piano cartello con orari d apertura

Ha una popolazione più anziana rispetto a molti Stati, e le spiagge non aiutano.

Keystone / Cristobal Herrera

In almeno 35 Stati USA si registra lunedì un'impennata di contagi da coronavirus. Nell'intero Paese, i casi hanno superato 3'300'000 e il numero di decessi 135'000 (in ventiquattr'ore, ne sono stati 59'747, rispettivamente 442). Intanto, il presidente Donald Trump attacca ora anche le autorità sanitarie federali impegnate contro la pandemia: starebbero mentendo per ostacolare la ripresa dell'economia.

Il rapporto quotidiano della johns Hopkins University mette in evidenza le aree più colpite: la Florida (dove si registra la situazione più drammatica, con oltre 15'000 casi in 24 ore e gli ospedali di Miami al collasso), l'Arizona, la California e la Louisiana.

Il presidente statunitense Trump, che venerdì scorso aveva criticato il noto virologo Anthony Fauci, ha condiviso in nottata il tweet di un noto conduttore conservatore di Talk Show, Chuck Woolery, il quale scrive che i vertici del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) stanno mentendo.

L'epicentro della pandemia di Covid-19 restano le Americhe, gli Stati Uniti il Brasile in particolare, dove si registra oltre il 50% dei nuovi casi a livello globale. Lo ha sottolineato lunedì il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Il virus rimane nemico pubblico numero uno ma l'azione di molti governi e moltepersone non lo riflette", ha aggiunto.

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"… sul Covid-19 tutti stanno mentendo", si legge. "Il Cdc, i media, i democratici, i nostri medici -non tutti ma la maggior parte- nei quali dovremmo avere fiducia. È tutto legato alle elezioni e mirato ad ostacolare una ripresa dell'economia, la quale ha a che fare con le elezioni".

Di Fauci, era stato invece direttamente Donald Trump a parlare. "È una brava persona ma ha fatto molti errori", ha dichiarato il presidente statunitense, in reazione a una serie di interviste nelle quali il virologo sosteneva che stati USA dove si sta registrando un balzo dei contagi dovrebbero ripensare la loro strategia e per il momento fermare gli sforzi per la riapertura.


Nell'intervista a Fox, Trump aveva inoltre sottolineato come gli esperti prima avessero detto di non indossare le mascherine, poi di indossarle. E poi i voli dalla Cina, che il capo della Casa Bianca dice di aver fermato subito nonostante il parere contrario dei suoi esperti.

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