Cassis, inflazione e franco forte a causa del conflitto ucraino
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La Svizzera è pronta a pagare il prezzo della difesa della libertà, ha dichiarato il presidente della Confederazione Ignazio Cassis.
Niente aumento delle imposte per sanare il debito da Covid
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Questo per non compromettere la ripresa economica. Lo ha deciso il Consiglio federale, mantenendo così le promesse fatte.
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L’economia circolare è il futuro. Con la Giornata mondiale del riciclaggio si vuole sensibilizzare la popolazione sul tema.
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All'origine dell'impennata dei prezzi non c'è solo la guerra in Ucraina, ma ci sono problemi più strutturali. Ora però dovrebbe profilarsi un calo.
Per i rustici illeciti vecchi almeno 30 anni si propone il condono edilizio
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Una mozione approvata oggi dal Consiglio nazionale chiede di risparmiare dall'abbattimento questi 600'000 edifici. Il dibattito è aperto.
Aumenta piano piano il numero di rifugiati in arrivo
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Sono quasi 2'500 i rifugiati già arrivati dall'Ucraina in Svizzera, oggi sono stati assegnati i primi statuti S.
Diritto a lavoro e scuola da subito ai rifugiati ucraini in Svizzera
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Chi è in fuga dall'Ucraina beneficerà da domani dello statuo S, che gli permetterà di accedere subito al mercato del lavoro e alla scolarizzazione.
Poche ritorsioni economiche ma possibili attacchi informatici
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La Svizzera non dovrebbe subire ritorsioni economiche, ma dobbiamo aspettarci attacchi informatici contro le autorità e le infrastrutture elvetiche.
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Ginevra, Aarau, Friburgo e molti altri. I poteri esecutivi di molti Municipi elvetici sono guidati da cittadini di origine italiana o ticinese.