Questo contenuto è stato pubblicato al
Il ministro dell’Interno britannico Theresa May succederà mercoledì a David Cameron, travolto dal voto popolare favorevole alla Brexit. L’altra candidata alla guida dei Tories e del governo di Londra, la titolare dell’Energia Andrea Leadsom, ha infatti gettato la spugna. Theresa May è stata proclamata nel pomeriggio leader dei conservatori. Il premier uscente si è congratulato…
Questo contenuto è stato pubblicato al
La coalizione al governo in Giappone guidata dal premier Shinzo Abe rafforza la propria presenza al Senato, conquistando i due terzi della maggioranza, una condizione necessaria per portare avanti il progetto di revisione della Costituzione pacifista insieme alla continuazione delle riforme economiche. «Con il loro voto di fiducia gli elettori hanno parlato chiaro per il…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel Regno Unito del dopo-Brexit, la lotta politica non abita soltanto in casa dei conservatori per la successione del premier Cameron, ma anche in quella dei laburisti. A sinistra i toni si sono infiammati ancora di più nelle ultime ore dopo l’annuncio della prima candidatura ufficiale contro il leader Jeremy Corbyn. A sfidarlo è la…
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Svizzera circa 200mila donne non lavorano: oltre la metà ha svolto un apprendistato o uno studio superiore. Il loro reinserimento professionale dopo una pausa dedicata alla famiglia non è facile. E il Consiglio federale pensa proprio a loro per colmare il fabbisogno di manodopera qualificata per applicare l’iniziativa contro l’immigrazione di massa.
Giappone al voto: favorito il partito di Shinzo Abe
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Giappone si vota domenica per rinnovare la metà dei seggi della Camera alta, un test importante per il primo ministro Shinzo Abe che – stando ai sondaggi – potrebbe raggiungere la maggioranza di due terzi in entrambe le camere del Parlamento. E sarebbe una prima nella storia moderna del paese. Due sono i temi…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Australia. Il premier conservatore Malcolm Turnbull ha vinto le elezioni anticipate e guiderà il Paese per i prossimi 3 anni. Il conteggio è ancora in corso ma il leader dell’opposizione laburista ha già riconosciuto la propria sconfitta. Il problema però – per gli analisti – è che il partito conservatore non avrebbe ottenuto una maggioranza…
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’Argentina festeggia oggi due secoli di vita: 200 anni fa infatti il paese dichiarava la propria indipendenza dalla monarchia Spagnola. I festeggiamenti sono in tono austero per la crisi economica. Le celebrazioni sono iniziate laddove tutto è cominciato, a Tucuman, teatro della dichiarazione di indipendenza delle Provincie unite del Sud dal “despotico Re di Spagna…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da oggi, fino all’8 settembre, i 150mila iscritti del partito Conservatore potranno votare il prossimo leader Tory. È una votazione particolarmente importante perché stabilirà chi sarà il successore di David Cameron a Downing Street. Dopo i voti dei parlamentari, in lizza sono rimaste due donne: Theresa May, ministro degli Interni, la grande favorita, e Andrea…
Gran Bretagna, duello al femminile per il post-Cameron
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il partito conservatore ha scelto l’attuale Ministra dell’Interno Theresa May, data per favorita, e la Sottosegretaria all’Energia Andrea Leadsom quali candidate alla successione del premier britannico David Cameron per la guida del partito conservatore e del Governo. I deputati conservatori hanno infatti votato giovedì in questo modo: May ha ottenuto 199 voti e Leadsom 84,…
Il razzismo che uccide e lo sdoganamento dell’insulto
Questo contenuto è stato pubblicato al
Vicenda esemplare di come, purtroppo, le parole hanno un peso. E a furia di sdoganare anche le più brutali, gratuite e inverosimili, si seminano micidiali veleni. Ricordate? “Ha le sembianze di un orango”, fu l’insulto rivolto dal parlamentare leghista Roberto Calderoli a Cecile Kyenge, che l’allora premier Letta aveva avuto il coraggio di nominare ministro…