Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel mondo arabo e musulmano decine di migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro la decisione statunitense di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. In Egitto, Tunisia, Libano, Turchia, ma anche nei paesi martoriati dalla guerra come Yemen e Siria si sono registrate proteste, così come in diverse città europee. Un manifestante palestinese…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Una riedizione della Grosse Koaliton però non è affatto “automatica”, dopo il pur importante passaggio di questo congresso di partito a Berlino, dove Martin Schulz stroncato dalle elezioni, e ammaccato da errori strategici che gli sono stati fatti ampiamente notare nelle scorse settimane, è stato riconfermato con l’81,9% dei consensi. “Scusate il disastro…” Con toni…
Questo contenuto è stato pubblicato al
“È stato un negoziato difficile – ha dichiarato Juncker – ma ora abbiamo una prima svolta, sono soddisfatto dell’accordo equo che abbiamo raggiunto con la Gran Bretagna”. “Abbiamo lavorato duro” per arrivare a un accordo sulla Brexit, “non è stato facile per entrambe le parti”, ma ora ci siamo. Così si è espressa la premier…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per il governo svizzero, la decisione di Trump rappresenta un ostacolo sulla via di una pace giusta e sostenibile.
La sfida di Trump, “Gerusalemme capitale d’Israele”
Questo contenuto è stato pubblicato al
“È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele, Gerusalemme è la sede del governo israeliano”, ha detto nel suo discorso di soli cinque minuti il capo della Casa Bianca per il quale non si può continuare con “formule fallimentari”. “Non possiamo risolvere la questione mediorientale con il vecchio approccio, ne serve uno nuovo”, ha continuato…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Poco prima delle 8 la deputazione democentrista, guidata dal presidente del partito Albert Rösti, ha infatti intonato il salmo svizzero per celebrare il voto che ha posto fine alle spinte europeiste, molto diffuse a inizio anni ’90 nel paese, suscitando la reazione del presidente della Camera, il popolare democratico Dominique de Buman che ha ricordato…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Non sembra una misura distensiva, come si potrebbe credere. Lo stesso Llarena ieri ha negato l’uscita dal carcere al vicepresidente Oriol Junqueras e ad altri tre leader catalani detenuti da oltre un mese, Joaquim Forn, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, tutti accusati come Puigdemont di ‘ribellione’ per avere portato avanti il progetto politico dell’indipendenza. Rischiano…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Oggi è stata fumata nera su un accordo che appariva a portata di mano, ma un’intesa sulla Brexit è ancora possibile. Anche se c’è da sciogliere il nodo più intricato: la frontiera dell’Irlanda del Nord. L’ipotesi di mantenere Belfast nel mercato unico è sembrata prendere corpo, con un possibile “sì” di Londra. Ma la soluzione…
Questo contenuto è stato pubblicato al
“Rinuncio con effetto immediato alla vicepresidenza del PPD svizzero”, indica Buttet in un comunicato diramato oggi dal suo avvocato, Andreas Meili. La presidenza del partito aveva già accolto giovedì scorso la sua domanda di autosospensione immediata dalla funzione. Oggi i vertici democristiani fanno lo stesso: “La presidenza ha preso atto della decisione”, indica una nota…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Militanti di sinistra, gruppi anticapitalisti, antifascisti e vari sindacati hanno iniziato a protestare pacificamente ieri sera in modo pacifico contro la riunione del partito antieuropeo e anti-immigrati, ma la situazione è degenerata oggi, quando “migliaia” di dimostranti hanno marciato verso il centro della città. Le forze dell’ordine sono intervenute con l’ausilio di idranti per sgomberare…