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La settimana in Svizzera

Gli scambi commerciali italo-svizzeri funzionano ma la Confederazione investe poco in Italia. Intanto il parlamento elvetico ha creato uno sportello per le vittime di molestie sessuali a palazzo mentre è stata ritirata l'iniziativa che voleva annullare il ‘sì’ dei cittadini elvetici del 9 febbraio 2014 all’iniziativa denominata “Contro l’immigrazione di massa”. Nel frattempo fa parlare nuovamente la galleria stradale del San Gottardo: 2 persone hanno perso la  vita in un frontale. Da ultimo il Tribunale federale ritiene che il rintocco delle campane facciano parte della nostra tradizione e per l'ennesima volta nega ai ricorrenti di far tacere le campane.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2017 - 11:50
tvsvizzera.it/fra

La Svizzera investe sempre meno in Italia. “È il momento per la Svizzera di interessarsi all’Italia”, ha detto il sottosegretario di Stato italiano agli esteri Benedetto della Vedova. Intanto un comitato interministeriale si occupa di assistere chi è pronto ad effettuare investimenti in Italia del valore di oltre 30 milioni di euro.

La valanga di denunce per molestie sessuali a livello mondiale ha spinto la Confederazione a creare uno sportello per i membri (donne e uomini) del Parlamento svizzero. Il servizio sarà disponibile in francese tedesco e, su richiesta, in italiano. I colloqui si svolgeranno a Berna, Zurigo o telefonicamente. I costi saranno a carico del Parlamento e l’anonimato è garantito. 

All'indomani della votazione popolare "contro l'immigrazione di massa", accetta dal popolo, un gruppo di persone aveva lanciato un'altra iniziativa che voleva annullare l'esito del voto. Questa settimana l’iniziativa RASA (dall’acronimo tedesco “Raus aus der Sackgasse”, “Fuori dal vicolo cieco” in italiano) è stata ritirata.

Un grave incidente all'interno della galleria autostradale del San Gottardo ha provocato due morti. Un frontale tra un auto e un camion che saranno in futuro evitati grazie alla seconda galleria che il popolo svizzero ha accettato di costruire, proprio per motivi di sicurezza.

Le campane disturbano il sonno. Soprattutto se risuonano ogni 15 minuti anche durante la notte. Con questa motivazione una coppia ha cercato di far tacere le campane di un paese del canton Zurigo. Ma anche questa volta i giudici federali hanno fatto valere il rispetto degli usi locali: le campane continueranno a scandire il tempo.

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