Questo contenuto è stato pubblicato al
L'Esercito svizzero è alle prese con sfide colossali. Il Dipartimento della Difesa avrà presto una nuova leadership. Ecco un’analisi dei sette problemi da risolvere.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dalle inquietudini ambientali attorno a un progetto del CERN al taglio di capelli della squadra svizzera di sci. Il nostro bollettino quotidiano.
Questo contenuto è stato pubblicato al
In un’intervista alla RSI, lo storico Maurizio Binaghi ripercorre la storia della neutralità elvetica, “che viene vista come la virtù dei deboli, in realtà ha i suoi vantaggi”.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come hanno votato gli Svizzeri all'estero su un'iniziativa per l'economia sostenibile e cosa spinge "l'intellettuale pubblico più famoso della Svizzera"?
Questo contenuto è stato pubblicato al
Trent'anni fa, il Letten di Zurigo fu sgomberato. Ma le scene aperte di droga sono di nuovo in aumento nelle città elvetiche.
Una trentina di semplici cittadini si candidano al Consiglio federale
Questo contenuto è stato pubblicato al
Oltre ai candidati ufficiali del Centro Martin Pfister e Markus Ritter, una trentina di semplici cittadini si lanciano nella corsa per il Consiglio federale.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nella rassegna stampa odierna scopriremo per quale partito svizzero voterebbe ChatGPT e capiremo perché la NZZ pensa che UBS stia valutando di trasferire la sede centrale all’estero.
I deputati dell’UDC Aeschi e Graber conservano l’immunità
Questo contenuto è stato pubblicato al
L'immunità dei deputati dell'UDC Thomas Aeschi e Michael Graber non sarà soppressa dopo la zuffa dello scorso giugno a Palazzo federale durante la visita del presidente del Parlamento ucraino.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nella rassegna stampa di oggi gli accordi Svizzera-UE, la morte di un mercenario elvetico in Ucraina e il dibattito sull’esportazione di materiale bellico.
Il Consuntivo 2024 della Svizzera è quasi in pareggio (-80 milioni)
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le maggiori entrate generate dall'imposta federale diretta, dall'Iva e dall'imposta preventiva hanno fatto bene all'esercizio 2024 della Confederazione, chiusosi con un leggero deficit (appena 80 milioni di franchi), a fronte di un passivo stimato di 2,6 miliardi.