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Benvenuti alla nostra selezione di alcune delle notizie più importanti, e più colorite, degli ultimi sette giorni in Svizzera.
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Negoziati sul nucleare a Ginevra, riforma dei servizi segreti svizzeri e due dimissioni di spicco dal Consiglio nazionale nelle fila del Partito socialista.
Salario minimo: dai socialisti ticinesi un “sì” condizionato al controprogetto
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Il comitato cantonale del Partito socialista (PS) ticinese ha sostenuto all’unanimità l’idea di un controprogetto alla sua iniziativa su un salario minimo sociale.
Ex dipendente delle FFS perseguito per una truffa milionaria
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Le FFS sono state vittime di una frode milionaria nel corso di diversi anni. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha avviato un'indagine contro un ex dipendente dell'ex regia federale e quattro complici.
Avvocati dei coniugi Moretti: “Il dramma è stato un incidente, basta con le fake news”
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I tre avvocati dei coniugi Moretti, proprietari del bar "Le Constellation" teatro della tragedia di Crans-Montana, fanno fronte comune contro quella che definiscono una sequela di fake news sul drammatico incendio.
Diversi cambiamenti previsti nel consiglio di amministrazione di UBS
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In occasione dell'assemblea generale del prossimo 15 aprile, vi saranno diversi cambiamenti nel consiglio di amministrazione di UBS. In particolare, Markus Ronner succederà al vicepresidente Lukas Gähwiler, che non si ricandiderà per un nuovo mandato.
Avanti il dialogo con l’Iran, ma gli USA restano cauti
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Svolta diplomatica, ulteriori negoziati, oppure rottura e guerra. La comunità internazionale resta sospesa attorno a questi tre possibili esiti del delicatissimo negoziato Usa-Iran, arrivato al terzo round a Ginevra.
Campagne di votazione più discrete rispetto agli anni scorsi
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Le campagne per le votazioni federali dell'8 marzo si sono rivelate più discrete sui media svizzeri rispetto a quelle degli anni precedenti, rivela un'analisi di "Schweizerische Politik/Année politique suisse".