Il no agli aerei da combattimento non è un no all’esercito
Questo contenuto è stato pubblicato al
Secondo l’analisi VOX realizzata dall’istituto GFS di Berna con l’Università di Zurigo a togliere il Gripen (quello che avrebbe dovuto essere il nuovo aereo da combattimento) dai cieli svizzeri sono stati il centro e le donne. In generale però il no uscito dalle urne non va interpretato come come un voto contro l’esercito. Sentiamo Fabio…
Questo contenuto è stato pubblicato al
I “cicitt”, una salsiccia ottenuta dalla carne di capra, sono presidio slowfood della Valle Maggia grazie al lavoro di valorizzazione di due contadini locali del prodotto tipico della zona, la capra per l’appunto. Scopriamo di più grazie a Boris e Franco Zanoli, macellai di Gordevio (circa a 50 km da Luagno).
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prodotto in Val poschiavo, nel Canton Grigioni, il “furmagin” da Cion non è, come potrebbe far pensare il nome, un formaggio bensì è un prodotto a base di carne di maiale (“cion”, per l’appunto) tipico di questa zona. A parlarcene è l’allevatore Reto Raselli.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo “Zincarlìn” è un formaggio tipico della Valle di Muggio (Canton Ticino) prodotto dall’ominima Zincarlin sagl. Conosciamolo meglio, grazie a Marialuce Valtulini intervsitata alla cantina dell’invecchiamento, a Salorino (Mendrisio).
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Val Bregaglia si produce il Mascarpin o Marscalpell. Nonostante il nome richiami quello della ricotta – mascarpa – si tratta di un formaggio prodotto con latte di capra, rigorosamente munto a mano. Scopriamo passo passo come nasce questa prelibatezza.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La città di Zurigo presenta una novità floreale nelle aiuole del centro. Accanto ai fiori, in questa stagione i giardinieri hanno, infatti, seminato anche delle verdure trasformando le isole spartitraffico in rigogliosi orti.
Pratiche agghiaccianti sui serpenti a fini di lucro
Questo contenuto è stato pubblicato al
È tra gli animali più temuti, forse anche fra i meno amati. Certamente fra quelli più sfruttati dall’industria della moda. Il serpente, la cui pelle viene usata per scarpe e borse, addirittura abiti. Tutto questo con grave danno per la specie e maltrattamenti inaccettabili. Il servizio del telegiornale.