“Il mondo multilaterale è finito, la Svizzera esca dalla sua bolla”
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L'epoca del multilateralismo favorevole alle piccole nazioni è finita e la Svizzera deve uscire dalla sua bolla: è ora che gli svizzeri decidano cosa vogliono.
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Le Camere federali hanno approvato venerdì il preventivo 2026 della Confederazione, accettando entrambe le proposte della Conferenza di conciliazione. Esso prevede entrate complessive per circa 90,4 miliardi di franchi e spese per 91,1 miliardi.
Svizzera Turismo: “Roger Federer non ha ricevuto un centesimo”
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A livello personale l'ex campione di tennis Roger Federer non ha ricevuto nulla per la sua partecipazione alla campagna pubblicitaria lanciata da Svizzera Turismo per attirare nel paese ulteriori ospiti stranieri.
Per il Nazionale il cyberbullismo va esplicitamente punito
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Il cyberbullismo deve essere inserito nel Codice penale. Contro il parere della sua commissione, venerdì il Consiglio nazionale ha respinto - con 117 voti contro 68 e 9 astenuti - l'archiviazione di un'iniziativa parlamentare socialista in tal senso.
EY: “Malgrado la riduzione, i dazi USA frenano l’economia svizzera”
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Nonostante la riduzione dal 39% al 15% gli effetti dei dazi americani sull'economia svizzera rimangono notevoli.
Festa vodese per il neopresidente della Confederazione Guy Parmelin
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Eletto per la seconda volta presidente della Confederazione, Guy Parmelin ha vissuto giovedì una giornata di celebrazioni in tre tappe, da Friburgo a Losanna, passando da Oron-le-Châtel (VD).
Condannato mercenario svizzero in Ucraina, primo caso
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Un cittadino svizzero accusato di aver combattuto come mercenario in Ucraina è stato condannato giovedì dal Tribunale militare 2 di Meilen (canton Zurigo) a 18 mesi di carcere, sospesi con la condizionale per quattro anni.
Pressione statunitense su Berna per l’accordo doganale
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Dopo la dichiarazione d'intenti comune di Berna e Washington sulla riduzione dei dazi doganali americani sui beni elvetici, gli Stati Uniti aumentano la pressione sulla Svizzera. L'accordo doganale dovrà essere negoziato in modo giuridicamente vincolante entro il 31 marzo.
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Il Pacchetto di sgravio 2027 della Confederazione sembra sciogliersi come neve al sole. Il Consiglio degli Stati lo ha ridotto del 35%.