In pillole La settimana in Svizzera

A tenere banco questa settimana sono stati il rischio d'interruzione dei collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera, infine scongiurato da un accordo tra le ministre dei trasporti dei due Paesi, e il giro di vite anti-Covid introdotto dal Consiglio federale (governo). Fanno però notizia anche la torta di noci grigionese, finalmente prodotta con frutti locali, e 'pandemia', eletta parola svizzera dell'anno ma solo in lingua italiana.

In Svizzera, il numero di infezioni da coronavirus rimane elevato e in molti cantoni è in aumento. Con l'inasprirsi del freddo e l'arrivo delle festività, il rischio che la situazione peggiori è alto poiché si passa più tempo al chiuso e si incontrano più persone. Un rischio da non correre, perché gli ospedali sono vicini al loro limite di capacità. Da qui la stretta del governo.

Le misure per i viaggiatori introdotte dal Dpcm italiano dello scorso 3 dicembre (come il controllo della temperatura corporea e del possesso di un test negativo Covid-19) avevano portato le Ferrovie federali svizzere a sospendere il traffico internazionale. Ciò che ha costretto per qualche giorno i frontalieri a scendere dal treno a Chiasso e sperare in una coincidenza oltreconfine.

La buona notizia è che da oggi, domenica 13 dicembre, i treni regionali Ticino-Lombardia riprendono a circolare senza restrizioni. Mentre nel traffico a lunga percorrenza, sull'asse del Gottardo e su quello del Sempione, circoleranno giornalmente due coppie di treni tra la Svizzera e l'Italia.

Attenzione però: ciò non significa che ci si possa spostare liberamente tra Svizzera e Italia. Chi non è frontaliere -e non rientra in altre, poche eccezioni- può varcare il confine solo a una serie di condizioni riassunte da questo articolo.

La settimana si era aperta tra le polemiche per via dello sci. Se già la Svizzera era criticata dai Paesi confinanti per aver deciso di tenere aperti gli impianti, le immagini di una folla compatta all'accesso di una funivia hanno fatto infuriare molti. Ad esempio gli esercenti della Svizzera francese, reduci da una chiusura di 5 settimane.

Lunedì ha fatto notizia anche la torta di noci. È il fiore all'occhiello della pasticceria di un cantone svizzero, il Grigioni, che tuttavia è costretto a importare l'ingrediente principale dalla Turchia o dalla California. Una cooperativa di agricoltori elvetici è corsa allora ai ripari e ha fornito quest'anno il suo primo raccolto. Bio.

Pandemia è stata eletta martedì parola svizzera dell'anno. Ma solo per la lingua italiana la scelta della giuria è stata così lineare: in tedesco si è imposta systemrelevant (che mette l'accento sull'importanza sistemica di strutture e personale sanitario) e in francese coronagraben. Significato e finaliste in questo articolo.

Mercoledì, l'Assemblea federale (camere riunite) ha invece eletto il presidente della Confederazione, carica rivestita a turno per un anno da un membro del Consiglio federale. Nel 2021 sarà Guy Parmelin dell'UDC (destra conservatrice), partito che al momento, per una coincidenza di rotazioni, occupa le tre cariche istituzionali più importanti a Berna.

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tvsvizzera.it/ri

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