In pillole La settimana in Svizzera

Ragazza con mascherina sceglie degli articoli da un banco-frigo in un negozio di alimentari

I direttori cantonali della Sanità hanno chiesto in settimana l'introduzione di regole federali, dunque uniformi, su mascherine, eventi e telelavoro.

Keystone / Ennio Leanza

Mentre cambia il capo negoziatore con l'Unione Europea, la Svizzera firma un contratto per altri 5 milioni di dosi di vaccino anti Covid-19 col colosso AstraZeneca. Si inaugura intanto, dopo un iter durato quasi vent'anni, il parco eolico del San Gottardo. Vent'anni come quelli che ricorrono dalla tragedia di Gondo. Riepilogo della settimana nella Confederazione.

La settimana si è aperta con una buona notizia: secondo la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), il prodotto interno lordo svizzero registrerà quest'anno un -3,8%. Si tratta di una recessione, ma è pur sempre più contenuta di quanto stimato in giugno (-6,2%). 

Decisamente meno positive le cronache del sud delle Alpi, dove si è tornati a morire di Covid-19 dopo quattro mesi. La Procura del Canton Ticino ha aperto un'inchiesta sulla gestione della crisi da parte degli istituti sociali. Saranno effettuati accertamenti su circa 150 decessi, per capire se vi siano state negligenze da parte degli operatori socio-sanitari.

Mercoledì, ricorrevano i vent'anni da una sciagura. Dopo giorni di intense precipitazioni, un'imponente frana distrusse un terzo del villaggio di Gondo, ai piedi del Sempione, al confine con l'Italia. Il sindaco -lo era già allora- Roland Squaratti ricorda con noi quel nefasto giorno.

Sempre mercoledì, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha riferito di un cambio ai vertici della diplomazia svizzera. L'intento è di ridare slancio alle relazioni con l'Unione Europea in una fase cruciale, ovvero il perfezionamento dell'Accordo istituzionale tra Berna e Bruxelles.

Giovedì, invece, è stato il giorno di un'inaugurazione tanto attesa, quella del parco eolico sul passo del San Gottardo. Rappresenterà il 15% della produzione eolica nazionale, che però è ancora esigua. Le cinque torri appena attivate daranno in sostanza energia elettrica a 4-5'000 famiglie.

La settimana si chiude con un contratto tra la Confederazione, l'azienda farmaceutica britannica AstraZeneca e il governo svedese. Analogo a quello già firmato con la statunitense Moderna, ha lo scopo di assicurare alla popolazione un vaccino contro il Covid. Sempre che questo superi la fase dei test clinici e sia approvato da Swissmedic. 

Tutto questo mentre ormai, da inizio ottobre, si registra un'impennata dei casi di coronavirus e molti chiedono l'introduzione regole federali -dunque uniformi- su mascherine, eventi e telelavoro.

tvsvizzera.it/ri

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