Regno Unito La fidanzata fa commenti razzisti, leader dell'UKIP nella bufera

Il leader del partito britannico antieuropeista UKIP, Hernry Bolton, è finito al centro delle critiche dopo i commenti razzisti che la sua compagna ha fatto nei confronti della fidanzata del principe Harry, l’attrice Meghan Markle. Bolton ha rifiutato di dimettersi, ha messo però fine alla relazione sentimentale. 


Tutto è scoppiato dopo che il Daily Mail ha reso pubblici dei messaggi che la 25enne Jo Marney aveva inviato a un amico. “Stupida piccola plebea”, ha scritto la modella parlando di Meghan Markle (la cui madre è afroamericana), “che contaminerà con il suo seme la nostra famiglia reale” e “spianerà lentamente la strada a un premier musulmano o a un re nero”. 

Marney si è in seguito scusata e ha detto che i suoi commenti sono stati male interpretati perché letti fuori dal contesto. Tuttavia la relazione con il nuovo leader dell’UKIP, il 54enne Henry Bolton, è giunta a una fine. 

Meghan Markle

Meghan Markle

Keystone

L’ex ufficiale dell’esercito di Sua Maestà è diventato lo scorso settembre il quarto leader del partito antieuropeista dal referendum che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Da allora l’UKIP si è ritrovato confrontato con crescenti problemi finanziari e perdita di membri. 

Lo stesso Bolton non gode del sostegno di diversi esponenti del partito. L’interruzione della relazione con la giovane modella potrebbe dunque non bastare per salvaguardare la sua funzione in seno all’UKIP.

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