Nel giorno in cui Nigel Farage torna inaspettatamente alla guida del partito euroscettico dello UKIP, in seguito alle dimissioni della neo-leader Diana James, solo 18 giorni dopo la sua elezione, a Birmingham si è chiuso invece il congresso del partito conservatore britannico.
Sul palco dei Tories è salita la premier britannica Theresa May, che ha parlato poco di Brexit, ma ha promesso una società più giusta, meritocratica, opportunità per tutti e non solo per pochi privilegiati.
“Il nostro è un piano per combattere le iniquità e le ingiustizie che ci dividono. Vogliamo costruire un nuovo Regno Unito. Perché questo è quanto di buono può fare un governo, il mio governo: difendere i deboli e tenere testa ai forti”, ha dichiarato la prima ministra.
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