Politica statunitense USA, coronavirus protagonista del dibattito tra Pence e Harris

Pence e Harris seduti mentre applaudono

Non sono mancati gli attacchi, ma il dibattito è stato pacato se confrontato con quello tra i due candidati alla presidenza.

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Il vicepresidente statunitense Mike Pence e Kamala Harris, la sua rivale democratica, si sono affrontati mercoledì in un dibattito dai toni fermi, ma sicuramente più cortese di quello tra i due candidati alla presidenza. Predominante il tema del coronavirus.

"Gli statunitensi sono stati testimoni del più grande fallimento dell'amministrazione presidenziale nella storia del Paese", ha dichiarato in apertura Harris, attaccando in particolare la gestione della pandemia.

Pence ha dal canto suo difeso l'operato del governo e accusato la senatrice di voler "minare la fiducia" dei cittadini, in particolare sul vaccino attualmente in preparazione. I democratici sostengono che la Casa Bianca voglia accorciare le procedure necessarie, per avere il vaccino prima delle elezioni di novembre. "Non giochiamo a fini politici con la vita delle persone", ha insistito il vicepresidente, da febbraio a capo della cellula di crisi della Casa Bianca per affrontare la pandemia.

Otto giorni dopo il primo faccia a faccia tra il presidente Donald Trump e il democratico Joe Biden, un dibattito caotico con insulti personali e interruzioni continue, quello tra i due "vice" è stato sicuramente più pacato.

Nessun apparente vincitore

"Mike Pence ha stravinto", ha twittato Trump. "Kamala Harris, siamo tutti fieri di te questa sera", ha scritto dal canto suo Biden.

Nei fatti, tuttavia, non emerge un chiaro vincitore, in un momento dove il partito repubblicano sta tentando di recuperare i consensi che secondo i sondaggi gli mancano sempre di più.

Mostrandosi cortese, Pence appare in contrasto netto con la personalità del presidente e si è anche congratulato con Kamala Harris per la sua storica candidatura come prima donna nera in corsa alla vicepresidenza.

È stato piuttosto sulla difensiva, biasimando ad esempio la Cina per la pandemia. Quando Harris ha lodato l'operato dell'ex presidente Barack Obama e dell'allora vicepresidente Biden, aggiungendo che l'amministrazione Trump "lascia il paese in una recessione paragonabile solo alla Grande Depressione", Pence ha risposto sostenendo che, qualora venisse eletto, Biden per prima cosa aumenterebbe le tasse.

Cristiano vicino alla corrente ultraconservatrice, il vicepresidente ha anche messo in campo le sue posizioni "pro-life", accusando gli avversari di sostenere "l'aborto tardivo pagato dai contribuenti".

Sui social media, al termine del dibattito di 90 minuti, i commenti sui social media sembravano comunque concentrarsi su un dettaglio che con la politica non aveva nulla a che fare: la mosca posatasi per due lunghi minuti sulla chioma bianca del vicepresidente.

Il servizio del Telegiornale:


tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 08.10.2020)

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