Navigation

Sulle tracce di Elena Ferrante

Chi è Elena Ferrante, scrittrice di fama mondiale e autrice della quadrilogia che inizia con "L'amica geniale"? Secondo alcuni sarebbe la partenopea Anita Raja. E anche un ricercatore letterario - che vive fra l'Engadina e la Germania- si è lasciato rapire da questo enigma. E ha scritto un libro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2019 - 16:08
tvsvizzera.it/fra con RSI
Contenuto esterno


Il giornalista svizzero Nicola Bardola ha scritto un libro di 300 pagine sul questo enigma. Il libro si intitola, parafrasando, "Elena Ferrante - la mia geniale autrice".

Nicola Bardola come un vero detective si è messo alla ricerca delle radici di Elena Ferrante. Visitando tra l'altro i luoghi descritti nei libri. Bardola, al termine della sua ricerca, conclude con una mezza dozzina di possibili varianti: "Soprattutto alla fine dei singoli capitoli, combino le indicazioni che Elena Ferrante potrebbe essere questa o quella. Ci sono diverse possibilità, e una che mi piace molto - racconta Bardola - è che un collettivo ha scritto la tetralogia"

Ipotesi del Sole 24 ore

Secondo un'inchiesta del Sole24oreLink esterno, Elena Ferrante tratterebbe Anita Raja, 63enne traduttrice partenopea, figlia di un’ebrea di origine polacca sfuggita all’Olocausto e trasferitasi a NapoliLink esterno  e moglie dello scrittore Domenico Starnone.

Scoprirlo, non è stato poi così difficile. È bastato dare un occhiata agli introiti registrati dalla casa editrice in questi ultimi tre anni e quelli delle stessa Raja, ufficialmente semplice traduttrice che lavora come freelance per la casa editrice. E che invece ha visto aumentare i suoi incassi del 150 per cento.


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.