Accordo commerciale UE-USA, il minore dei mali per l’economia svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Svizzera si è sempre in attesa di un accordo sui dazi con gli Stati Uniti. L’intesa raggiunta tra Washington e Bruxelles peserà comunque sull’economia elvetica.
Questo contenuto è stato pubblicato al
I politecnici federali hanno annunciato il rilascio di un modello di linguaggio di grandi dimensioni dagli alti standard etici.
Questo contenuto è stato pubblicato al
In Svizzera l'ascensore sociale funziona ancora bene. Una realtà che stride con quella italiana, dove per molti il futuro economico è già scritto alla nascita.
Le colonie estive sindacali: vacanze popolari in Italia tra mare e solidarietà
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nate negli anni Venti per iniziativa della Camera del Lavoro e seguita a ruota dall’OCST, queste esperienze al mare in Italia hanno segnato un secolo di storia sociale.
Ricerca e sviluppo, la Svizzera consolida la sua leadership con investimenti record
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel 2023 la Svizzera ha investito 25,9 miliardi di franchi nella ricerca e sviluppo posizionandosi tra i leader mondiali per intensità di ricerca (3,22% del PIL).
Il cappuccino più caro al mondo? Lo si beve a Zurigo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Una pausa caffè nella città sulle rive della Limmat non è decisamente a buon mercato. Assieme a Ginevra, Zurigo resta nel plotone di testa delle località più care al mondo, stando a uno studio della Deutsche Bank.
Salario minimo in Svizzera, priorità ai contratti collettivi
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Consiglio nazionale ha approvato martedì, con 109 voti a 76, una modifica di legge che dà priorità ai contratti collettivi di lavoro rispetto alle leggi cantonali sui salari minimi.
Licenziamenti, tagli e aziende che chiudono in Ticino
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le comunicazioni degli ultimi mesi preoccupano il mondo sindacale e le associazioni economiche. Le condizioni quadro per il mondo economico sono ancora buone, ma il pericolo di parziale deindustrializzazione esiste e non va sottovalutato. Il reportage di Falò.
In Svizzera all’orizzone si profilano di nuovo tassi negativi
Questo contenuto è stato pubblicato al
Erano stati introdotti per la prima volta nel 2015, per evitare il rafforzamento del franco e rischi di deflazione: un analogo scenario potrebbe portare presto a un ritorno dei tassi d'interesse negativi.