Istituto EMPA ed ETH Zurigo Studiare la canicola in un mini corso d'acqua

Primo piano di acqua (di colore verde trasparente) che scorre in quello che appare come un canaletto di plastica

Nel video [sotto], una visione d'insieme della macchina.

RSI-SWI

L'Istituto federale di ricerca sui materiali EMPA e il Politecnico federale ETH di Zurigo hanno installato a Dübendorf un canale d'acqua, che useranno per studiare la calura nelle aree urbane e i possibili rimedi.

I periodi di canicola paiono destinati ad aumentare, e a farne le spese sono soprattutto le città, dove l'asfalto delle strade, la densità d'edifici e i materiali che assorbono energia fanno sì che le temperature siano più alte.

Il canale realizzato da EMPA ed ETH serve semplicemente a simulare, in miniatura, i flussi d'aria che attraversano gli abitati. È lungo sei metri.

Come funziona

Le correnti che lo attraversano sono marcate da un colorante, gli spostamenti monitorati da una camera mentre un sistema di misurazione laser segue la distribuzione delle temperature. Sommersi, ci sono gli edifici, anzi interi quartieri in scala ridotta.


"Simuliamo il vento creando correnti d'acqua con una pompa e riscaldiamo gli edifici, così come quelli reali vengono scaldati dai raggi solari", spiega il ricercatore Jonas Allegrini. "Poi possiamo osservare come l'aria calda sale e come interagisce con il vento sopra la città."

Con la ricerca, si vuole capire come sfruttare il vento per portare via il calore dalle città e testare strategie di raffreddamento.

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