In pillole La settimana in Svizzera

Mentre resta a terra l'unica compagnia aerea che garantiva voli di linea tra Sud e Nord delle Alpi, le Camere dicono un primo sì a un congedo pagato per i genitori che si occupano di figli malati (e all'acquisto di nuovi caccia militari). Rieletto il procuratore generale della Confederazione, Lauber. Celebrata la Giornata europea delle lingue.

La settimana si è aperta con la notizia di una simbolica chiusura, prevista per inizio 2020: i grandi magazzini Manor rinunciano alla filiale sulla Bahnhofstrasse di Zurigo, poiché la società proprietaria dello stabile intende portare il canone d'affitto dagli attuali 6,5 a 19 milioni di franchi annui (oltre 17 milioni di euro, per 14'000 metri quadrati). 

Intanto, da martedì, sono rimasti a terra per difficoltà finanziarie gli aerei della Adria Airways in Svizzera. La compagnia slovena garantiva il collegamento tra il Ticino e Zurigo. Un duro colpo per l'aeroporto di Lugano-Agno, che ha perso così l'ultimo volo di linea.

Per il resto, l'attualità degli ultimi sette giorni è stata dominata dai lavori alle Camere federali in sessione autunnaleLink esterno. Approvata, in prima lettura, la legge che introduce un congedo pagato sensibilmente più lungo degli attuali 3 giorni, per i genitori che devono occuparsi di un figlio malato.


Il Consiglio degli Stati (camera alta) ha invece compiuto un primo passo verso l'acquisto di nuovi aerei da combattimento per l'Esercito svizzero. Chiedendo tuttavia, rispetto a quanto prefigurato dal Consiglio federale (governo), maggiori compensazioni industriali.

L'Assemblea federale (camere riunite) ha rieletto per il periodo 2020-2023 il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber, sul quale pesava un procedimento disciplinare per non aver verbalizzato alcuni incontri con l'attuale presidente della FIFA Gianni Infantino.
 

Non ha passato lo scoglio del Consiglio nazionale l'iniziativa presentata dall'Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) 'Per un'immigrazione moderata', che chiede in sostanza la disdetta dell'Accordo di libera circolazione Svizzera-UE.

Altre decisioni delle Camere riguardano le misure volte a limitare le emissioni di CO2 e il divieto di dissimulare del volto, che apparentemente non sarà introdotto su scala nazionale. Si potrà però ingiungere di mostrare il viso se necessario per l'identificazione.


E concludiamo questa rassegna con una giornata speciale, la Giornata europea delle lingue, che in Svizzera è stata declinata a favore del plurilinguismo elvetico. Politici e impiegati dell'Amministrazione federale si sono espressi per qualche ora in un idioma diverso. Preferibilmente minoritario.



Parole chiave