Navigation

Crisi energetica, la situazione (in Svizzera) è più rosea del previsto

Nessuna carenza grave di energia in Svizzera nei mesi invernali: a dirlo è uno studio voluto dall'UFE. Keystone/gaetan Bally

Uno studio commissionato dall'Ufficio federale dell'energia ridimensiona l'allarme sulla possibile mancanza di elettricità in Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2022 - 21:00
tvsvizzera.it/mrj

La Svizzera non dovrebbe avere problemi particolari per quanto riguarda l’approvvigionamento di elettricità nei prossimi mesi: a dirlo è uno studio commissionato dall’Ufficio federale dell’energia (UFE).

Il rapporto crea confusione tra cittadine e cittadini che ora si chiedono se devono seguire o meno i consigli di Berna per risparmiare energia. Berna che da due mesi a questa parte sta sensibilizzando la popolazione sull'eventuale scarsità di energia, con l'invito, appunto, a non sprecarla. La confusion si è però fatta sentire mercoledì, quando dalla Confederazione è arrivato questo messaggio: "La situazione è tesa, ma non c'è nessun rischio serio per l'approvvigionamento elettrico in inverno".

Contenuto esterno

Nessuna contraddizione, secondo l’UFE: "Non si tratta di ‘un cessato allarme’. Potrebbero ancora verificarsi gli scenari estremi contenuti nello studio", ha dichiarato la responsabile della comunicazione Marianne Zünd ai microfoni della Radiotelevisione svizzera. "Nell'87% delle simulazioni fatte, non vediamo problemi di approvvigionamento per la Svizzera. Nel rimanente 13% potrebbero invece essercene. Bisogna quindi prepararsi per questi casi. E in Svizzera lo facciamo". Parte di questa preparazione, ha sottolineato Zünd, continua a passare attraverso il risparmio.

Inviti al risparmio, per chi studia il comportamento delle persone, che non sono in contraddizione con i risultati dello studio. Esiste, però, ora il pericolo, dopo la pubblicazione di questi risultati, che la popolazione abbassi la guardia: "Il rischio è che qualcuno possa pensare che non ci siano più problemi - prosegue Zünd - e che non ci siano più motivi per adattare il proprio comportamento. È quindi importante dare, in modo proattivo, delle risposte a tutte le domande e a tutte le incertezze. Bisogna spiegare che il contributo del singolo rimane fondamentale".

L'Ufficio federale dell'energia non teme di perdere il sostegno dei cittadini e un consumo più consapevole dell'elettricità, ha aggiunto la portavoce, "non ci aiuta solo ad affrontare con maggior serenità l'inverno, ma anche (visto l'aumento dei prezzi) a risparmiare soldi".


I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?