Navigation

La Svizzera cerca garanzie sulla fornitura di gas

Il Consiglio federale ha fissato un obiettivo volontario di riduzione della domanda di gas pari al 15%, lanciando inoltre una campagna di sensibilizzazione al risparmio di elettricità. © Keystone / Jean-christophe Bott

Quali sono le garanzie sul gas svizzero stoccato all'estero e sugli accordi di mutua solidarietà che coinvolgono anche il nuovo governo italiano? Risponde la consigliera federale Simonetta Sommaruga che ieri ha partecipato a Praga alla riunione informale dei ministri dell'energia dell'Unione europea, dedicata alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 ottobre 2022 - 20:59

La "ministra" dell'energia elvetica Simonetta Sommaruga ritiene che la Svizzera sia ben preparata ad affrontare l'inverno grazie alle riserve idroelettriche, al meccanismo di salvataggio per il settore elettrico, alla campagna di risparmio energetico e all'impegno del Consiglio federale e del settore del gas per ulteriori capacità di stoccaggio. "Ma dobbiamo essere consapevoli che la guerra in Ucraina potrebbe avere conseguenze imprevedibili", ha dichiarato Simonetta Sommaruga.

Pur non essendo membro dell'UE la Svizzera si è allineata ai diversi provvedimenti presi da Bruxelles allo scopo di garantire l'approvvigionamento energetico del Paese, precisa un comunicato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazioni (DATEC). Il Consiglio federale ha infatti fissato, per il semestre invernale, un obiettivo volontario di riduzione della domanda di gas pari al 15%, lanciando inoltre una campagna di sensibilizzazione al risparmio di elettricità.

Contenuto esterno

A Praga, i ministri dell'energia hanno anche discusso della riforma del mercato dell'elettricità nell'Unione europea. A questo proposito Simonetta Sommaruga, ha sottolineato che in Svizzera, data la situazione attuale, la seconda tappa della liberalizzazione del mercato dell'elettricità non trova più alcun consenso né in Parlamento né fra la popolazione.


 

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?