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Circa 6’500 funzionari del Ministero dell’istruzione turco sono stati sospesi, portando così a 60’000 il numero di persone licenziate, sospese o arrestate perché sospettate di aver partecipato al golpe di pochi giorni fa. Rappresaglie che non fanno che accrescere la preoccupazione della comunità internazionale e di parte dell’opposizione turca.
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In Francia il parlamento ha approvato l’estensione dello stato d’emergenza, istituito dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre e da allora prorogato per ben quattro volte. Nel frattempo le indagini sull’attentato di Nizza rivelano che il camion usato da Bouhlel, ripreso dalle telecamere nei giorni precedenti l’attentato, non poteva entrare in città ma non era…
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Aldilà degli aspetti più curiosi o artefatti del fallito golpe di venerdì sera, di pertinenza esclusiva della dietrologia e impossibili da dipanare con certezza nel breve periodo, in ottica geopolitica conviene indagare ciò che questo segnala della realtà turca e le conseguenze che avrà sulla strategia internazionale di Ankara. Perché il tentato putsch ci consegna…
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Undici condanne con rito abbreviato a pene comprese fra 2 anni e 6 mesi e 4 mesi, per altrettanti imputati, arrestati nello scorso mese marzo nell’ambito della scandalo nella sanità odontoiatrica lombarda. La condanna più pesante – 2 anni e 6 mesi senza condizionale – è stata inflitta all’ex presidente della commissione Sanità lombarda, Fabio…
Turchia, divieto d’espatrio ai professori universitari
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Dopo avere duramente colpito il settore dell’educazione con migliaia di licenziamenti, il governo turco ha ora imposto un divieto di espatrio a tutti i professori universitari. Ankara continua così ad accanirsi contro coloro che sono considerati golpisti o collaborazionisti, mentre il ritorno alla normalità del Paese si fa sempre più lontano. La televisione pubblica turca…
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In Francia l’Assemblea nazionale ha dato il via libera all’estensione di sei mesi dello stato d’emergenza, che durerà fino alla fine di gennaio del 2017. La misura è stata decisa alla luce del terribile attentato a Nizza del 14 luglio scorso. Il testo ora passa al Senato. È un consenso massiccio e bipartisan, di 489…
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La Svizzera dice addio al clown, all’acrobata, al mimo, al viaggiatore. Dimitri non c’è più. Si è spento nella notte di mercoledì, a causa di un malore, attorniato dai suoi famigliari. Aveva 80 anni e ha recitato fino alla fine: solo pochi giorni fa, il suo ultimo spettacolo ad Ascona. Con il suo grande sorriso…
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Il regime di Erdogan sta occupando anche il luogo più simbolico della protesta contro il suo governo: la centralissima piazza Taksim di Istanbul. Per mesi, in questo luogo, si sono riuniti gli oppositori al governo islamista chiedendo più democrazia. Ma ora è stato trasformato in un centro del sostegno al regime.
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L’uomo, reo di avere diffuso materiale pro Isis sui social media, ha già scontato due terzi della pena inflittagli. Secondo i giudici non vi sono indizi che lascino temere nuovi propositi criminali. Una situazione nuova per la Svizzera, che pone non pochi interrogativi a livello di sicurezza. L’Ufficio federale di polizia vuole rinviare il 31enne…
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E’ ancora vivo il ricordo della piscina ben attrezzata, con accesso diretto al lago, appartenente all’Albergo Le Prese. Dopo anni di incuria, il 4 stelle è tornato agli antichi splendori, ma la psicina non c’è più. Per il piacere dei residenti e dei turisti, si è pensato ad un angolo di lago accessibile a tutti.