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In Svizzera oltre 500mila persone hanno almeno un altro passaporto oltre a quello rossocrociato. Troppe – afferma un consigliere nazionale UDC – secondo cui in futuro gli stranieri che chiederanno la naturalizzazione dovranno essere disposti ad abbandonare la nazionalità precedente. Ma anche sotto la cupola di Palazzo federale ci sono deputati con un doppio passaporto.…
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A Palermo sono in corso le commemorazioni per i 23 anni dalla strage di Via D’Amelio, segnate però dalle intercettazioni tra il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e il medico Matteo Tutino, riguardanti Lucia Borsellino (figlia del magistrato). In ricordo del magistrato vi proponiamo un’intervista esclusiva del 1987 a Nando Dalla Chiesa (figlio del…
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L’Italia non è la sola porta d’entrata dei migranti. Lo è anche la Grecia, vittima di una fortissima crisi economica dove è pure andato in tilt il sistema di accoglienza. Sull’isola di Lesbos, in particolare, ogni giorno arrivano dalla Turchia dagli 800 ai 1000 profughi, accampati in condizioni spesso disumane nei due campi di raccolta.
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La decisione del governo della South Carolina di rimuovere la cosiddetta bandiera confederata dalle sedi istituzionali dello Stato continua a dividere. Sabato si sono registrati alcuni scontri dopo che 2’000 suprematisti bianchi hanno sfilato in difesa del contestato vessillo.
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Lunedì il Consiglio federale aveva confermato che delle 69 persone partite dalla Svizzera per combattere all’estero, 24 hanno il passaporto svizzero. La maggior parte di loro è partita a combattere per motivi religiosi.
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Il Premier croato ha già annunciato che sarà loro consentito di proseguire il viaggio verso nord. Per ora la situazione è tranquilla, ma il muro alla frontiera ungherese potrebbe presto spingere migliaia di migranti verso questa nuova rotta.
Bergomi e doping: “Preoccupato per quello che presi allora”
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Così, con la semplicità che lo contraddistingue, fra gli spettatori di un convegno sullo sport come “disciplina di vita”, c’era anche lui: lo “Zio” Giuseppe Bergomi. Dopo l’incontro si è intrattenuto con i tifosi e ha risposto alle nostre domande sui temi toccati dall’iniziativa creata dall’associazione delle Polizie Europee. Fra gli argomenti anche il doping…
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L’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, manifesta preoccupazione per la gestione dell’emergenza profughi in Ungheria già da maggio, sostenendo che il governo magiaro utilizzi modalità umilianti per le migliaia di persone in fuga dalle guerre e dalla povertà. Incontriamo Montserrat Feixas Vihe, rappresentante territoriale per l’Europa Centrale dell’Unhcr, durante la preparazione degli…
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Sempre più preoccupante la ‘crisi migranti’. Mentre nella notte a Bruxelles si è concluso in sostanza con un nulla di fatto l’accordo sulle quote di redistribuzione dei profughi, l’Ungheria ha blindato le frontiere. A mezzanotte è entrata in vigore una legge molto restrittiva in materia di immigrazione e in mattinata ha dichiarato lo stato d’emergenza…
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È sfumato a Bruxelles l’accordo sulle quote di redistribuzione di 120mila profughi come richiesto dalla Commissione europea. Tutto slitta al prossimo 8 ottobre quando è previsto un Consiglio dei ministri dell’interno dell’UE. L’unico accordo raggiunto riguarda la redistribuzione di 40 mila migranti. Un esito che ha deluso molti, dalla Germania alla Svizzera, rappresentata dalla presidente…