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Costumisti, elettricisti, sarti e sarte, scenografi, tecnici, fonici, macchinisti e centinaia d'altri, fermati dal coronavirus e dimenticati dallo Stato.
Hoepli, 150 anni e 5 generazioni di editori-librai
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Il 7 dicembre 1870 lo svizzero Ulrico Hoepli apriva l'omonima libreria a Milano. Una storia di successo portata avanti oggi dalla quinta generazione.
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Nel 1976, l'italo-brasiliano attaccante di Milan, Napoli e Juventus, approdò all'FC Chiasso. Ecco l'intervista che rilasciò al suo arrivo.
Possibili sviluppi a nord delle Alpi per l’italiano
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Il futuro della lingua di Dante in Svizzera si giocherà a nord delle Alpi, dove c'è un potenziale rilevante di sviluppo.
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Il progetto "lìdatè" vuole indagare il rapporto tra l'italiano parlato e il territorio grazie alla partecipazione delle persone italofone.
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È stato il commercio di armi a permettere ad Emil Bührle (1890-1956) di costituire la sua preziosa collezione d'arte.
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Con il secondo dopoguerra, le castagne furono un po' dimenticate, tranne per un prodotto ricercato e costoso cui è dedicato questo filmato d'archivio.
Misure di protezione in Ticino, il disappunto del settore culturale
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Il mondo del teatro ticinese è particolarmente irritato nei confronti del governo ticinese per le decisioni recentemente prese per frenare la pandemia di coronavirus.
Quando anche in Engadina vi era una scena aperta della droga
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Negli anni '80 e '90, le immagini del Platzspitz di Zurigo hanno fatto il giro del mondo. Vi erano però altre scene aperte in posti insospettabili