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La Romandia torna ai vertici dell’esercito svizzero con il vallesano Philippe Rebord. Il Consiglio federale ha nominato il 59enne (divisionario comandante della formazione superiore dei quadri e capo di stato maggiore dell’istruzione operativa) alla successione di André Blattmann, che lascerà con il 31 dicembre prossimo. L’annuncio della nomina è stato dato venerdì pomeriggio a Berna.…
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È in via di soluzione la spinosa questione dei risarcimenti alle vittime dei cosiddetti collocamenti coatti, una delle pagine più buoi della recente storia svizzera. Bimbi strappati per decenni ai loro genitori poiché indigenti o, peggio, ritenuti emarginati e affidati ad orfanotrofi o imprese agricole per i lavori più umili. Dopo il Consiglio Nazionale anche…
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Che il mondo stia cambiando a ritmi vorticosi sulla scia degli sviluppi tecnologici è un dato ormai acquisito. E anche i bucolici e periferici paesaggi alpini non vengono risparmiati dall’evoluzione in corso. Lo testimoniano i nuovi supporti tecnologici di cui si sono dotati in via sperimentale alcuni allevatori urani per la protezione delle greggi. Grazie…
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Una settimana dopo la Banca centrale europea, anche la Banca nazionale svizzera ha fatto il punto sulla situazione e ha deciso di non cambiare rotta: malgrado i dati del primo semestre indichino una ripresa congiunturale, non ci sarebbero ancora le condizioni per un ritocco dei tassi negativi che rimangono fissi a meno 0,75%.
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I jihadisti svizzeri con doppia nazionalità che hanno volontariamente combattuto all’estero per un esercito straniero o in un gruppo paramilitare ideologicamente motivato devono essere imperativamente privati del passaporto svizzero. Lo ha deciso mercoledì il Consiglio nazionale, per 108 voti a 79 e 6 astenuti, accogliendo così una mozione di Marco Romano. Con tale revoca, la…