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Nuove raccomandazioni sul consumo di alcol

bottiglie dei alcool vuote
La Croce Blu ricorda che alcuni "modi di bere" sono migliori di altri". Keystone-SDA

La Croce Blu Svizzera ha pubblicato nuove raccomandazioni sul consumo di alcol. Queste non contengono più le quantità consentite dopo che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che nessun consumo di alcol è sicuro, neppure in piccole quantità.

Le nuove raccomandazioni della Croce Blu sul consumo di alcol, presentate giovedì, riprendono anche quelle emanate in altri Paesi, come Canada e Australia, e dalla Società Tedesca di Nutrizione. Il messaggio principale divulgato dall’associazione è che “la vita è più sana senza alcol” e “bere meno è sempre meglio”. Non ci sono più indicazioni riguardo alle quantità di alcool, ma la Croce Blu ricorda che alcuni “modi di bere” sono migliori di altri, come ad esempio bere lentamente o mangiare prima e durante il consumo.

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bicchiere di vino rosso

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“Il consumo moderato di alcol non va demonizzato”

Questo contenuto è stato pubblicato al Anche un solo bicchiere di vino al giorno è di troppo? Il consumo moderato non va demonizzato, sostiene Christian Wolfrum, professore al Politecnico federale di Zurigo (ETH), che sottolinea la difficoltà di studiare veramente gli effetti dell’alcol.

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Ci sono poi momenti nella vita o situazioni in cui non si dovrebbe assolutamente consumare alcool come la gravidanza, l’allattamento, l’adolescenza, quando si guida, durante un lavoro fisico intenso, se si assumono droghe o farmaci, quando fa caldo o quando bisogna prendere decisioni importanti.

Danni sociali e medici

“Il vino rosso contiene certamente sostanze (…) che di per sé proteggono i vasi sanguigni e quindi anche il cuore. Ma questi effetti positivi sono superati da quelli negativi, in particolare dal rischio di cancro. Ecco perché non esiste un bicchiere di vino rosso sano”, osserva Marc Peterhans, direttore di Blue Cross.

L’alcol è una delle principali cause di cancro e sette tipi di tumori, tutti lungo il tratto digestivo più il cancro al seno nelle donne, sono legati all’alcol. L’OMS stima che la metà dei casi di cancro attribuibili all’alcol siano dovuti a un consumo leggero o moderato.

In Svizzera, 250’000-300’000 persone soffrono di dipendenza da alcol, pari a circa il 3% della popolazione. Il 10% della popolazione è responsabile del 50% del consumo totale ed ha quindi un comportamento problematico. Circa 1’600 persone muoiono ogni anno a causa dell’alcol, 100’000 bambini crescono in famiglie in cui almeno un genitore è dipendente e circa 1’700 nascono con disabilità legate all’alcol. Secondo la Croce Blu, questo si traduce in un danno economico di 2,8 miliardi di franchi.

La Croce Blu Svizzera, fondata oltre 100 anni fa, si occupa di prevenzione, consulenza e supporto alle persone con problemi di alcol ed è presente in 17 cantoni (fra cui i Grigioni, ma non in Ticino).

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