in pillole La settimana in Svizzera

Durante l'ultima settimana interamente nel 2019, in Svizzera si è discusso di sicurezza in montagna dopo la valanga che ha investito parte di una pista da sci ad Andermatt. Ma si è parlato anche di biodiversità e di spedizioni "natalizie". Si sono poi fatti i bilanci dell'anno che sta per finire e previsioni per quello che verrà. Ripercorriamo qui, in pillole, l'attualità elvetica degli ultimi sette giorni.

Tra il 25 novembre e il 24 dicembre, la Posta svizzera ha recapitato più di 18,6 milioni di pacchi, stando a quanto comunicato giovedì dall'azienda. Un record.

I soccorritori hanno estratto sei persone dalla valanga che ha investito una pista ad Andermatt il 26 dicembre. Due sciatori hanno riportato ferite leggere e sono stati elitrasportati in ospedale; altri quattro sono rimasti illesi.


Più di un terzo delle specie animali, vegetali e fungine in Svizzera sono a rischio estinzione, si legge nel rapporto "Living Planet", pubblicato venerdì dal WWF. È un documento che ogni anno identifica le specie per le quali l'anno appena trascorso è stato nefasto e quelle per cui è stato invece positivo. 

Nonostante le incertezze legate al contesto internazionale nell'anno in corso, l'export dell'industria orologiera svizzera dovrebbe attestarsi sui 21,5 miliardi di franchi (19,8 miliardi di euro). Il risultato è soddisfacente, anche se non raggiunge i 22,2 miliardi del 2014, ha sottolineato il presidente della Federazione dell'industria orologiera (FH).

I tempi si fanno sempre più difficili per i fumatori. Dal prossimo primo febbraio, i dipendenti dell'amministrazione cantonale ticinese prima di uscire a fumare una 'bionda' dovranno timbrare il cartellino. In altre parole, se vorranno fumare non dovranno farlo sul normale orario di lavoro.

Il 2020 potrebbe essere un anno record in materia di votazioni popolari in Svizzera, segnala martedì il quotidiano svizzerotedesco Blick. I cittadini potrebbero essere chiamati ad esprimersi su 16 diversi  temi.

La nuova legge sull'asilo, entrata in vigore in marzo, starebbe incentivando le partenze volontarie dei richiedenti, aumentate del 40 per cento. 

Terminiamo con la tradizionale conferenza stampa di fine anno (e mandato) del presidente della Confederazione. Ueli Maurer ha stilato un bilancio positivo dell'anno appena trascorso, ma molti non sono stati per nulla contenti del suo operato.

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