In pillole La settimana in Svizzera

L'arresto del "più pericoloso jihadista svizzero", il calo delle malattie trasmesse dalle zecche e i buoni risultati trimestrali di UBS hanno aperto la settimana in Svizzera. Che però non porta solo buone notizie: la stessa UBS perde una vertenza col fisco francese, il tasso di sottoccupati è alto, Zermatt è allagata a causa dei cambiamenti climatici e due alpinisti italiani hanno perso la vita sul Cervino.

La prima notizia arriva in realtà dal golfo di Aqaba, Mar Rosso, dove si trovano coralli che resistono particolarmente bene all'aumento delle temperature e che è quindi opportuno studiare. Egitto, Israele, Arabia Saudita e Giordania lo faranno insieme, grazie all'accordo scientifico sottoscritto con il Politecnico federale di Losanna EPFL.

Sempre a inizio settimana, si è saputo dell'arresto da parte delle milizie curde di un 24enne radicalizzatosi in una moschea del canton Ginevra e poi partito per la Siria. Dopo aver combattuto nelle fila dell'ISIS , si trova ora in una prigione nel nord del Paese.
 

I casi di encefalite da zecche e di borreliosi sono in forte calo quest'anno in Svizzera, dopo il picco osservato nel 2018. È ancora troppo presto però per dire se la diminuzione sia imputabile alle vaccinazioni.

Martedì, UBS ha presentato i risultati del secondo trimestre 2019. Con un utile di netto di oltre 1,4 miliardi di franchi e una progressione dell'1% su base annua, il primo gruppo bancario svizzero ha ampiamente battuto le attese degli analisti.

Va meno bene agli impiegati a tempo parziale: oltre 350'000 di essi vorrebbero lavorare di più. Nel confronto europeo, la Svizzera presenta sia un tasso altissimo di occupati part-time (38,8%) sia il maggior tasso di sottoccupati: nel 2018, il 7% delle persone attive.

Mercoledì, la settimana è stata funestata dalla notizia di un incidente di montagna costato la vita a due persone.
 

Mentre giovedì, dopo giorni di canicola, le acque di scioglimento di un ghiacciaio hanno causato l'allagamento del villaggio montano di Zermatt.

Infine, venerdì, giunge una notizia che preoccupa l'intera piazza finanziaria. Per decisione del Tribunale federale, la massima istanza giudiziaria elvetica, UBS dovrà trasmettere alle autorità fiscali francesi i dati di decine di migliaia di clienti.


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