In pillole La settimana in Svizzera

Un uomo si copre il capo all infrangersi di un onda sulle rive del Lago Lemano.

La tempesta Burglind / Eleanor vista dalla riva del Lago Lemano.

© KEYSTONE / LAURENT GILLIERON

La settimana in Svizzera è stata segnata dalla tempesta Burglind / Eleanor, che ha investito da mercoledì il nord delle Alpi. Tra collegamenti ferroviari e stradali interrotti, black-out e piante sradicate, il maltempo ha provocato almeno due incidenti.


Sulla cima del Pilatus, sopra Lucerna, si sono registrate folate di vento a 195 km/h: un record, dall'inizio delle rilevazioni nel 1981. Ed è proprio il forte vento ad aver innescato il deragliamento di una carrozza ferroviaria a Lenk, nell'Oberland bernese; 8 i feriti.

Giovedì, mentre il traffico stradale e ferroviario tornava alla normalità sui principali assi, le forti precipitazioni creavano nuovi disagi, specie nelle regioni di montagna. Un pericolo di valanghe "forte" (grado 4 su 5) è stato annunciato per quasi tutto il Vallese.

Intanto, è stato reso noto il numero di autodenunce fiscali, che nel 2017 ha registrato un netto aumento. In vista dell'entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni, molti contribuenti stranieri hanno preferito dichiarare conti e case posseduti nei Paesi d'origine.

Record anche per il numero di passeggeri della ferrovia di montagna della Jungfrau, nelle Alpi bernesi, che per la seconda volta ha superato il milione in un anno. Il primato del 2015 è stato battuto grazie a un incremento dei turisti asiatici.



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