Navigation

Impennata delle autodenunce fiscali nel 2017 in Svizzera

Contenuto esterno


Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2018 - 21:30
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 4.1.2018)

Lo scambio automatico di informazioni ha fatto sensibilmente lievitare nel 2017 il numero di autodenunce fiscali, che si sono moltiplicate in molti cantoni.

Il rischio che le autorità cantonali ricevano informazioni su patrimoni e capitali non dichiarati all’estero ha indotto infatti molti contribuenti a sanare la loro situazione.

E le cifre parlano chiaro. A Zurigo il loro numero è triplicato (6'150), a Basilea è quadruplicato (1'342) e a Lucerna, dove questa pratica era quasi sconosciuta, è addirittura settuplicato (495).

Ma nel maggior numero di casi non si tratta di capitali nascosti in un qualche paradiso fiscale caraibico ma di semplici casette costruite con i risparmi di una vita in Italia, Spagna o Portogallo da emigrati stranieri.

Tutti contribuenti che hanno preferito pagare una penale piuttosto che rischiare di finire davanti alla giustizia.   

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.