La televisione svizzera per l’Italia

Dieselgate, gli svizzeri non saranno risarciti da Volkswagen

Una Volkswagen viene testata sulle emissioni di CO2.
VW non risarcirà i clienti elvetici. Keystone / Julian Stratenschulte

Nessun risarcimento per gli svizzeri. L'azione collettiva di 2'000 proprietari svizzeri di Volkswagen con motori taroccati, che hanno intrapreso un'azione legale in Germania, è stata abbandonata. Non riceveranno quindi alcun risarcimento.

Speravano in un risarcimento tra i 1’600 e i 5’000 euro, ma alla fine non otterranno nulla. La class action intentata in Germania dai proprietari svizzeri di Volkswagen contro il costruttore non ha avuto successo.

Alla fine del 2017, più di 2’000 persone avevano ceduto i loro diritti a myRight nell’ambito di un’azione collettiva avviata in Germania contro la casa automobilistica da uno studio legale di Berlino.

Dopo un primo fallimento da parte di un proprietario di lingua tedesca, la piattaforma ha rinunciato a lottare per gli svizzeri, poiché anche i costi di anticipo erano molto elevati.

Il gruppo VW ha già speso quasi 30 miliardi di euro (circa 28 miliardi di franchi) in risarcimenti e spese legali. Nel 2018, l’azione dell’Associazione tedesca dei consumatori VZBV ha portato a un accordo per 260’000 clienti. Il risarcimento variava da 1’350 a 6’257 euro a persona.

+ Dieselgate, respinta causa dei consumatori

In Svizzera non esiste una possibilità di ricorso collettivo, anche se è in preparazione un progetto a Berna. In assenza di questo strumento giuridico, l’unica opzione rimasta è quella di presentare un reclamo individuale. Finora, solo una causa svizzera è stata vinta.

È ancora in corso un procedimento penale presso il Ministero pubblico della Confederazione, che coinvolge circa 3’000 querelanti.

Attualità

Il monte Fuji e in primo piano il supermercato della catena nipponica.

Altri sviluppi

Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero

Questo contenuto è stato pubblicato al Una cittadina presa d'assalto per la sua vista sul Monte Fuji non ha optato per una tassa ma a pensato a qualcosa di parecchio diverso.

Di più Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero
Un'immagine virtuale di un robot.

Altri sviluppi

Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale

Questo contenuto è stato pubblicato al Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera all'AI Act, ovvero alla legge europea sull'intelligenza artificiale che disciplina lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell'UE

Di più Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale
L'aula della CEDU.

Altri sviluppi

La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU

Questo contenuto è stato pubblicato al Per la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, non vi è motivo di dare seguito alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo contro la Svizzera per violazione dei diritti umani in ambito ambientale.

Di più La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU
L'etichetta colorata di Nutri-Score.

Altri sviluppi

Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score

Questo contenuto è stato pubblicato al La decisione del numero uno svizzero del commercio al dettaglio è stata fortemente criticata dalla Fondazione per la protezione dei consumatori.

Di più Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score
Il premier Benjamin Netanyahu (sinistra) e il ministro della difesa Yoav Gallant.

Altri sviluppi

Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia

Questo contenuto è stato pubblicato al Tutti i partiti israeliani difendono il premier Netanyahu e il ministro della difesa Gallant, accusati di crimini di guerra e contro l’umanità dal procuratore capo della Corte penale internazionale dell'Aia.

Di più Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia
Manifestazioni contro Netanyahu.

Altri sviluppi

Mandato d’arresto contro i leader israeliani e di Hamas

Questo contenuto è stato pubblicato al Mandati di arresto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ministro della Difesa Yoav Gallant come anche del leader di Hamas Yahya Sinwar per "crimini di guerra e crimini contro l'umanità".

Di più Mandato d’arresto contro i leader israeliani e di Hamas

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR