Beni culturali Spostamento in grande stile per la Villa bianca di Mulegns

Casa illuminata di blu

La delicata operazione ha permesso di salvaguardare l'edificio e rendere meno problematico il collegamento tra Engadina e nord dei Grigioni.

Keystone / Gian Ehrenzeller

Nel villaggio grigionese di Mulegns si è potuto assistere a uno spettacolo particolare giovedì sera. Una vecchia casa classificata come patrimonio di interesse culturale è stata spostata per allargare la strada del passo del Giulia. Il tutto in musica, mentre delle luci colorate venivano proiettate sulla facciata.

Lo spostamento di qualche metro è cominciato attorno alle 22:00. L'accompagnamento musicale e visivo è stato realizzato dall'organizzazione culturale Origen, vincitrice del premio Wakker nel 2018.

Le canzoni diffuse tramite altoparlanti durante l'operazione evocavano la nostalgia della terra natia del proprietario originale della casa, Jean Jegher, un pasticcere locale partito nel XIX secolo alla volta di Bordeaux dove ha fatto fortuna. Al suo ritorno nei Grigioni, nel 1856, ha fatto costruire questo edificio, la "Villa bianca" di Mulegns.

Il passo del Giulia è l'asse stradale principale tra il nord dei Grigioni e l'Engadina. Non c'è alternativa: automobili e camion passano da qui, anche dalla strettoia davanti alla Villa. Spesso i veicoli urtano e danneggiano le facciate, lasciando tracce visibili. Ora il problema dovrebbe essere risolto. Lo spostamento è costato 5,6 milioni di franchi di cui 1,95 coperti dal cantone.

Attualmente Origen intende rendere Mulegns, villaggio abitato da 17 persone, un luogo di creazione teatrale, esposizioni e installazioni artistiche.

Il servizio del Telegiornale:


tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 21.08.2020)

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