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I 100 anni della Lia Rumantscha

Hanno preso il via venerdì pomeriggio a Zuoz i 18 giorni di festeggiamenti per celebrare il 100esimo compleanno della Lia Rumantscha, l’associazione mantello della più piccola minoranza elvetica. Fino al 18 agosto la località dell'Alta Engadina ospiterà numerose manifestazioni culturali. L'allocuzione ufficiale l'ha tenuta - in quattro lingue - il consigliere federale Ignazio Cassis.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 agosto 2019 - 21:09
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Il consigliere federale ha toccato molti punti attuali all'ordine del giorno dell'agenda romancia, come il progetto editoriale "medias rumantschas" con la proposta di intensa collaborazione tra giornali, radio e tivù pubblici e privati. Una proposta definita dal politico ticinese innovativa, come “innovativa è stata nel passato ed è tutt'ora la Svizzera”.

Cassis si è poi soffermato sulla non sempre facile convivenza di tre culture in un singolo cantone. Un esempio in questo senso viene dall'iniziativa per una sola lingua straniera alle scuole elementari che - ha annotato Cassis parlando di “Capuns-Graben”- ha messo in evidenza profonde divisioni cantonali.

“Ma non lasciatevi scoraggiare dalla difficoltà” ha rincuorato la comunità romancia, affermando che la Svizzera ha bisogno della sua quarta lingua. “Agiamo assieme per difendere il romancio, per questo motivo la Confederazione dall'anno prossimo sovvenzionerà i corsi di lingua che si terranno fuori dai tradizionali territori romanciofoni” ha spiegato Cassis.

Il capo del Dipartimento degli esteri elvetico si è infine proposto ancora una volta, quale appartenente ad una minoranza, come mediatore tra le culture svizzere e ha lanciato una sua proposta. Prendendo spunto dalla settimana internazionale della lingua italiana, “sarebbe interessante -se non addirittura auspicabile- che possa tenersi ogni anno anche una settimana della lingua romancia”.

Fondazione e scopi

La Lia Rumantscha è stata fondata il 26 ottobre 1919 come organizzazione federativa per tutte le associazioni culturali di lingua romancia. Lavora per promuovere l'idioma retico nella famiglia, a scuola e, in generale, presso il grande pubblico. Organizza corsi di lingua e offre un servizio di traduzione professionale. Gestisce anche il dizionario online Pledari Grond e pubblica libri in romancio per bambini e adolescenti.

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