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"Ogni paese ha le sue leggi, e tutti devono rispettarle"

Lo chiede il Comitato di Egerkingen con un'iniziativa molto simile a quella già adottata in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2015 - 20:50

Il cosiddetto Comitato di Egerkingen, già all'origine dell'iniziativa popolare contro la realizzazione dei minareti, approvata nel 2006, ha presentato martedì a Berna quella con la quale si vorrebbe proibire a chiunque di celare il proprio volto, ad esempio indossando il burqa, sulla falsa riga dell'analogo divieto adottato in Ticino nel 2013.

A guidare il comitato c'è Walter Wobmann (UDC), che era stato uno dei padri dell'iniziativa contro i minareti.

I promotori vogliono il divieto del burqa e del volto coperto in luoghi pubblici, per motivi di sicurezza, di convivenza e di rispetto, dicono. Sempre secondo loro, le preoccupazioni degli ambienti legati al turismo, per le possibili conseguenze sugli ospiti dai paesi del Golfo, devono passare in secondo piano.

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