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Luce verde alla norma anti-burqa in Ticino

La disposizione costituzionale approvata nel 2013 in votazione popolare è contenuta nella nuova legge cantonale sull'ordine pubblico varata da Bellinzona

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2015 - 20:40

La cosiddetta norma anti-burqa approvata in votazione popolare dai ticinesi nel 2013 è legge. La disposizione, modellata sull'analoga prescrizione dell'ordinamento francese, è infatti contemplata nella nuova legge cantonale sull'ordine pubblico approvata dal governo ticinese.

Le infrazioni al divieto di dissimulazione del volto sono perseguibili dai magistrati ma anche dalle autorità comunali. Non è prevista nessuna deroga per le turiste provenienti dai paesi islamici, che peraltro costituiscono una clientela privilegiata di molti commerci cantonali. Non è comunque stata ancora fissata la data esatta di entrata in vigore delle nuove norme.

Con perfetto tempismo proprio oggi Berna ha concesso la garanzia federale alla modifica della Costituzione ticinese sul tema varata due anni fa.

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