Save the children denuncia Missile su un ospedale nello Yemen, 7 morti

Immagine della mano di un adulto che regge quella di un bambino, sulla quale è dipinta una bandiera yemenita

L'attacco è avvenuto nel giorno del quarto anniversario dall'inizio dell'escalation del conflitto nello Yemen.

Keystone / Yahya Arhab

Nello Yemen, un ospedale sostenuto da Save the children è stato colpito mercoledì da un attacco aereo. Lo riferisce la stessa organizzazione non governativa, che stila un bilancio di sette morti tra i quali quattro bambini, otto feriti e due dispersi.

Alle 9.30 ora locale (le 7.30 in Svizzera), secondo quanto riportato dall'ong, un missile ha colpito una stazione di benzina a meno di 50 metri dall'edificio principale dell'ospedale di Kitaf, a 100 chilometri da Saada, nel nord-ovest del Paese.

Il nosocomio sostenuto da Save the children, che copre i costi del suo staff, era aperto soltanto da mezz'ora: molti pazienti e parte del personale stavano ancora arrivando.


L'attacco è avvenuto nel giorno in cui cade il quarto anniversario dall'inizio dell'escalation del conflitto. 

"Siamo scioccati e atterriti", ha detto la direttrice di Save the children international, Helle Thorning-Schmidt. "Bambini innocenti e operatori sanitari hanno perso la vita in quello che sembra essere stato un attacco indiscriminato a un ospedale in un'area densamente popolata. Attacchi come questi sono una violazione delle leggi internazionali".

L'organizzazione non governativa chiede l'immediata sospensione delle vendite di armi alle parti in conflitto nello Yemen, dove i bambini continuano a rimanere uccisi e mutilati, e che siano applicate tutte le pressioni diplomatiche a tutte le fazioni coinvolte, perché il conflitto si risolva attraverso consultazioni e nogoziati.

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