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Naufragio di migranti, si temono 700 morti

Il peschereccio, partito dalla Libia, si è capovolto nel canale di Sicilia; i soccorritori hanno portato in salvo 28 persone, 21 i cadaveri recuperati

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2015 - 13:53

La peggior tragedia dell'epoca migratoria moderna si è verificata nella notte di domenica, nel canale di Sicilia. Un peschereccio, partito dalla Libia, si è capovolto a 120 miglia -circa 220 km- a sud di Lampedusa. I soccorsi hanno permesso di portare in salvo 28 persone, e si temono poco meno di 700 morti; 21 finora i cadaveri recuperati.

Questa strage del mare senza precedenti porta a oltre 1500, le vittime nel Mediterraneo dall'inizio del 2015. Le cifre sono fornite dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Sentiamo la reazione della sua portavoce.

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