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Gli Stati Uniti mostrano i muscoli all'Iran

Il Pentagono ha ufficializzato che muoverà una batteria di missili Patriot in Medio Oriente per contrastare le potenziali minacce iraniane. Le stesse che nei giorni scorsi avevano indotto gli Usa ad inviare nella regione una flotta da guerra e un gruppo di bombardieri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2019 - 13:09
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Sale la tensione, si affilano le spade. Gli Stati Uniti hanno inviato nella regione anche una nave da guerra anfibia e bombardieri B-52, dispiegata una batteria antimissile Patriot. Strategia della massima pressione, dopo che negli scorsi giorni la Casa Bianca ha inasprito le sanzioni contro l'Iran eliminando ogni esenzione all'embargo - danneggiando tra l'altro gli interessi europei - scatenando l'attesa e inevitabile risposta di Teheran che ha ridotto alcuni degli impegni previsti dall'accordo nucleare.

Mosse e contromosse diplomatiche, in un gioco regionale di cui Stati Uniti e Iran sono solo la punta dell'iceberg. Dietro Washington ci sono compatti Israele e Arabia Saudita, grandi nemici dei pasdaran. Dietro Teheran in qualche modo c'è anche la Russia e la Cina.

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