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La rotta balcanica dei migranti

La migrazione clandestina verso l'Europa passa sempre più spesso dalle zone di confine fra Ungheria, Serbia e Macedonia

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 luglio 2015 - 20:44

Nei primi sei mesi dell'anno la cosiddetta rotta balcanica ha visto transitare tanti disperati quanto la rotta via mare, attraverso il Mediterraneo. E fanno sempre più discutere i metodi del governo ungherese, che oltre ad avviare la costruzione di un reticolato alto 4 metri, ha stipato i migranti in alcuni vagoni chiusi.

I migranti e i punti di passaggio obbligati

E fra i punti di passaggio della migrazione c'è anche il confine tra Macedonia e Serbia, un'area dove i passatori, come peraltro in molti altri punti lungo le cosiddette rotte della speranza, dettano legge.

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