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Il tifone "Lekima" spazza la costa orientale cinese

Tredici persone sono morte e 16 sono date per disperse dopo il passaggio del tifone Lekima che ha causato un ingente smottamento di terreno nell'est della Cina. Lo ha reso noto sabato mattina la televisione nazionale cinese. Secondo la TV CCTV il sinistro si è prodotto nel vasto comune di Wenzhou nella notte tra venerdì e sabato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2019 - 15:36
tvsvizzera.it/fra con RSI
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L’agenzia Nuova Cina riferisce anche dell’evacuazione di un milione di persone, di cui solo 100'000 rialloggiate, per il passaggio di Lekima. Il tifone, dopo aver colpito Taiwan (venerdì) causando il ferimento di una decina di persone e lasciandone al buio decine di migliaia, si è spostato sulla costa cinese nella Provincia di Zhejiang portando con sé venti a quasi 190 km/h.

Pechino aveva diramato un’allarme rosso per l’arrivo del tifone sulla costa orientale del Paese. Nelle prima ore di sabato è stato ridotto ad arancione ma l’emergenza non sembra del tutto conclusa.

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